Bilancio: Fedriga, Corte conti conferma crescita economica in FVG
"Il giudizio positivo della Corte dei conti sul bilancio 2025 dimostra che l'Amministrazione regionale, sebbene in un contesto internazionale caratterizzato da un elevato livello di incertezza, continua a evidenziare indicatori economici positivi in termini di occupazione, capacità di esportazione e investimento. In particolare, la programmazione sanitaria a lungo termine e l'incremento massiccio delle entrate regionali, passate in pochi anni da 4 a oltre 6 miliardi con un incremento del 50%, testimoniano un sistema produttivo in salute e capace di superare le sfide dell'inflazione. Importanti anche gli investimenti promozionali messi in campo nel settore turistico, che hanno generato un indotto economico straordinario
per il territorio locale".
presenti anche l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zillie alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti.
Come ha sottolineato il governatore, un elemento centrale della gestione 2025 riguarda l'eccezionale spinta sulle spese di
investimento. "La Regione - così Fedriga - ha proseguito un percorso di intensificazione degli impegni in conto capitale
iniziato sei anni fa: i pagamenti effettivi sono raddoppiati, passando dagli 894,35 milioni di euro del 2019 ai 1.839,38
milioni di euro del 2025, con un incremento netto di circa un miliardo di euro. Continuiamo a portare avanti un percorso
orientato non solo alla gestione del presente ma, soprattutto, allo sviluppo di lungo periodo dell'intero territorio".
In ambito sanitario, la Regione ha assicurato la programmazione triennale sin dal 1° gennaio 2025, anticipando i tempi del
riparto del Fondo sanitario nazionale. "L'obiettivo strategico è rafforzare il legame tra risorse e risultati - ha sostenuto il
governatore -, puntando sul monitoraggio delle retiassistenziali, lo sviluppo della medicina territoriale e
domiciliare e il contenimento dei tempi di attesa".
Fedriga ha inoltre difeso l'autonomia finanziaria regionale, di fronte "a riforme fiscali statali che rischiano di ridurre il gettito tributario locale", mentre sul tema della reintroduzione delle Province ha parlato di "enti di area vasta necessari per
migliorare i servizi ai cittadini e la cooperazione tra enti locali, con funzioni operative che permetteranno alla Regione di
concentrarsi sul proprio ruolo primario di programmazione e regolazione legislativa".
L'assessore Zilli ha commentato con soddisfazione l'analisi della Corte dei Conti, che certifica la solidità dei bilanci regionali
e la correttezza della gestione finanziaria, confermando in particolare la positività dei saldi differenziali, la riduzione
del debito, la stabilità degli equilibri finanziari e il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica. "Un successo
frutto di una strategia di prudenza finanziaria che ha permesso di mobilitare cifre record: oltre 2,8 miliardi di euro di spesa
per gli investimenti, quasi il doppio rispetto agli 1,45 miliardi del 2021".
La rappresentante dell'Esecutivo ha successivamente rilevato come l'affinamento della quantificazione delle entrate tributarie, avviato già dalla fase iniziale di previsione, abbia consentito la "disponibilità di rilevanti risorse sin dall'inizio
dell'esercizio. Questo ha consentito di porre le condizioni per l'avvio di un processo programmatorio più adeguato".
In conclusione, secondo Zilli, "la gestione attenta del bilancio regionale continua a generare ricadute positive sulla coesione
sociale, favorendo la crescita del Pil e un aumento dell'occupazione. Un circolo virtuoso in cui il rigore contabile
si trasforma in un volano fondamentale per la prosperità del territorio della comunità".










