Skip to main content

Nextalia investe nel Gruppo Boato: nuova fase di crescita per la piattaforma industriale del Nord Est

Nextalia investe nel Gruppo Boato: nuova fase di crescita per la piattaforma industriale del Nord Est L'operazione sostiene il piano di sviluppo del Gruppo e rafforza il progetto di aggregazione industriale tra Veneto e Trentino. L’obiettivo è consolidare uno dei principali poli industriali nella progettazione di impianti per l'industria dell'imp…
 |  Editore  |  Economia e finanza

Nextalia investe nel Gruppo Boato: nuova fase di crescita per la piattaforma industriale del Nord Est

L'operazione sostiene il piano di sviluppo del Gruppo e rafforza il progetto di aggregazione industriale tra Veneto e Trentino. L’obiettivo è consolidare uno dei principali poli industriali nella progettazione di impianti per l'industria dell'impermeabilizzazione.

Milano, agosto 2026 – Una nuova fase di sviluppo per il Gruppo Boato prende forma con l'ingresso di Nextalia Credit Solutions a sostegno del piano industriale della società. L'operazione accelera un progetto di crescita costruito negli ultimi anni e rafforza l'ambizione di consolidare nel Nord Est una piattaforma industriale sempre più integrata e competitiva sui mercati internazionali. L'operazione, perfezionata negli ultimi giorni di luglio, consentirà al Gruppo di rafforzare il percorso di crescita avviato nel 2021 con FinVacchi, sostenendo nuovi investimenti, l'innovazione tecnologica e ulteriori operazioni di aggregazione industriale.

Il piano di sviluppo interessa direttamente il tessuto manifatturiero del Nord Est, dove il Gruppo ha costruito negli anni un patrimonio di competenze altamente specialistiche attraverso Boato International, C.M.M. e Menestrina. Realtà industriali complementari che oggi costituiscono un unico progetto industriale, capace di presidiare competenze tecnologiche, progettuali e produttive lungo l'intera filiera dell'impermeabilizzazione. Con oltre 165 impianti installati nel mondo, circa 100 dipendenti, 7.000 metri quadrati di superficie produttiva nel Nord Est e una presenza consolidata in Europa, Stati Uniti, Medio Oriente e Asia, il Gruppo rappresenta una delle principali eccellenze italiane nella progettazione, ingegnerizzazione e realizzazione di impianti chiavi in mano per l'industria dell'impermeabilizzazione.

L'obiettivo della nuova fase di sviluppo è rafforzare ulteriormente questo patrimonio industriale, consolidando il ruolo della capogruppo come motore strategico dell'intero sistema e accelerando un percorso di crescita che punta non solo ad ampliare la presenza sui mercati internazionali, ma anche a integrare nuove competenze, valorizzare le eccellenze già presenti nel Gruppo e sviluppare un'offerta sempre più ampia e integrata. Più che una crescita dimensionale, il progetto punta alla costruzione di una piattaforma industriale capace di mettere a sistema tecnologie, know-how e competenze distintive. Una strategia che guarda alle acquisizioni non come a un semplice incremento del fatturato, ma come a uno strumento per rafforzare il patrimonio tecnologico, creare sinergie industriali e aumentare il valore generato per clienti e mercato. È il modello che ha guidato l'integrazione di C.M.M. e Menestrina e che continuerà a orientare le future opportunità di sviluppo del Gruppo.

"L'investimento di Nextalia rappresenta molto più di un supporto finanziario: è il riconoscimento della credibilità del percorso industriale che abbiamo costruito negli ultimi anni", dichiara Bernardo Vacchi, Presidente del Gruppo Boato. "Il nostro obiettivo non è semplicemente crescere, ma costruire una piattaforma industriale capace di mettere a sistema competenze, tecnologie e innovazione. Vogliamo rafforzare un progetto industriale nato nel Nord Est e renderlo sempre più competitivo sui mercati internazionali, valorizzando il patrimonio industriale e le eccellenze presenti nelle aziende del Gruppo".

Il percorso di crescita prevede investimenti nella digitalizzazione dei processi, nello sviluppo delle competenze, nell'evoluzione dei servizi ad alto valore aggiunto e nel rafforzamento del ruolo della capogruppo, chiamata a guidare l'integrazione industriale delle società controllate e le future operazioni di sviluppo. L'obiettivo è creare un'organizzazione sempre più strutturata, capace di trasferire competenze, sviluppare sinergie e accelerare l'innovazione in tutte le realtà del Gruppo.

Il nuovo piano industriale punta, infatti, a trasformare Boato da eccellenza manifatturiera a holding operativa del Gruppo, motore della crescita e dell'evoluzione dell'intero Gruppo, in linea con la strategia sostenuta dall'investimento di Nextalia.

"Le acquisizioni hanno senso solo quando rafforzano il patrimonio industriale dell'impresa", conclude Bernardo Vacchi. "Non vogliamo costruire un Gruppo più grande. Vogliamo costruire un patrimonio industriale più forte. Ogni realtà che entra a far parte del nostro progetto porta con sé competenze, tecnologie e know-how che, una volta integrati, generano un valore superiore alla somma delle singole aziende. È questa la logica con cui continueremo a crescere: costruire un polo industriale capace di innovare, attrarre competenze e accompagnare i clienti con un'offerta sempre più completa".

L'operazione rappresenta un segnale importante per il sistema manifatturiero del Nord Est, confermando la capacità di imprese altamente specializzate di attrarre capitali a sostegno di progetti industriali di lungo periodo. In un contesto caratterizzato da crescente competizione internazionale, il rafforzamento di realtà come il Gruppo Boato contribuisce a consolidare filiere produttive, competenze tecnologiche e occupazione qualificata, valorizzando il ruolo di Veneto e Trentino-Alto Adige come uno dei principali poli italiani della meccanica ad alta specializzazione. Il percorso di crescita del Gruppo proseguirà attraverso investimenti in innovazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze e nuove opportunità di aggregazione industriale, con l'ambizione di consolidare nel Nord Est una piattaforma industriale capace di competere a livello globale senza perdere le proprie radici manifatturiere.

Visite: 225

SEGUICI SUI SOCIAL