Il "Blitz di Capodanno": La Fine dell'Era Maduro e l'Azzardo di Trump
Il "Blitz di Capodanno": La Fine dell'Era Maduro e l'Azzardo di Trump
NEW YORK / CARACAS – In quella che è già stata definita la più imponente operazione militare statunitense in America Latina dai tempi dell'invasione di Panama del 1989, le forze speciali della Delta Force hanno catturato Nicolás Maduro e sua moglie, Cilia Flores, nel cuore di Caracas. L'operazione, denominata "Absolute Resolve", ha segnato il culmine di mesi di tensioni e si è conclusa con il trasferimento del leader venezuelano in un carcere federale di Brooklyn, New York.
1. La Notte del Blitz: "Operazione Perfetta"
Secondo le ricostruzioni di Sky TG24 e The Washington Post, l'attacco è iniziato alle 2:02 del mattino (ora locale) del 3 gennaio. Sfruttando una breve finestra di bel tempo, oltre 150 velivoli americani hanno oscurato i cieli venezuelani. Mentre i bombardamenti mirati neutralizzavano le difese antiaeree e le comunicazioni a Fuerte Tiuna (la principale base militare della capitale), gli operatori della Delta Force hanno fatto irruzione nel compound presidenziale.
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Dettagli crudi: Trump ha diffuso su Truth Social una foto di Maduro bendato e ammanettato a bordo della nave militare USS Iwo Jima, definendo l'azione "una liberazione necessaria contro un narcostato".
2. Le Accuse: Narcotraffico e Terrorismo
L’impianto accusatorio, guidato dal Segretario di Stato Marco Rubio e dall'Attorney General Pam_Bondi, non riconosce a Maduro l'immunità diplomatica. La tesi statunitense è netta: Maduro non è un presidente legittimo, ma il capo del "Cartel de los Soles".
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I capi d'accusa: Cospirazione per narco-terrorismo, traffico di cocaina (migliaia di tonnellate verso gli USA) e possesso illegale di armi pesanti. Se condannato, rischia l'ergastolo.
3. Reazioni Mondiali: Un Mondo Spaccato
L'azione ha provocato un terremoto geopolitico:
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Italia: La premier Giorgia Meloni ha definito l'intervento "legittimo", inquadrandolo come una lotta globale contro i cartelli della droga. Di parere opposto l'opposizione (Schlein e Conte), che denuncia la violazione della sovranità nazionale.
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Cina e Russia: Hanno condannato duramente il "rapimento" di un capo di Stato, parlando di aggressione egemonica. Pechino ha chiesto il rilascio immediato, mentre Mosca avverte di possibili ripercussioni sulla stabilità globale.
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ONU: Il Segretario Generale Guterres ha espresso profonda preoccupazione per il "pericoloso precedente" creato dalla cattura forzata di un leader in carica.
4. Il Futuro: Petrolio e Transizione
Il tema centrale del post-Maduro è il controllo delle risorse. Trump è stato esplicito: "Gestiremo noi il petrolio fino alla transizione". Mentre a Caracas la Corte Suprema ha nominato Delcy Rodríguez presidente ad interim per garantire la continuità, Washington preme per un governo di transizione che includa figure dell'opposizione come María Corina Machado, nonostante alcune recenti frizioni con la Casa Bianca.
Fonti consultate:
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Sky TG24: Rassegna stampa prime pagine 4 gennaio 2026.
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Adnkronos / AGI: Dettagli sul trasferimento e capi d'accusa federali.
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The Washington Post: Analisi tattica dell'operazione Delta Force.
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The Guardian: Editoriale sulle violazioni del diritto internazionale.
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Il Sole 24 Ore: Focus strategico sulle riserve petrolifere venezuelane.
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Soardi Studio Legale: Analisi tecnica sull'immunità del Capo di Stato.
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