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Presentata la 7ª edizione del Palæomovies Film Fest a Trieste

E’ stata presentata questa mattina nella sala conferenze del Civico Museo d’Arte Orientale la 7ª edizione del Palæomovies Film Fest, in programma dall’ 11 al 14 dicembre 2025 al Museo Civico di Storia Naturale (via dei Tomiz,4 – Trieste). Sono intervenuti l’assessore alle Politiche della Cultura …
 |  Redazione  |  Eventi

E’ stata presentata questa mattina nella sala conferenze del Civico Museo d’Arte Orientale la 7ª edizione del Palæomovies Film Fest, in programma dall’ 11 al 14 dicembre 2025 al Museo Civico di Storia Naturale (via dei Tomiz,4 – Trieste).

Sono intervenuti l’assessore alle Politiche della Cultura del Comune di Trieste, Giorgio Rossi, Roberto Micheli della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Deborah Arbulla, conservatrice paleontologa del Museo di Storia Naturale e Patrizia Fasolato, responsabile di posizione organizzativa del Musei Scientifici.



La rassegna fa conoscere al pubblico, attraverso il cinema documentario e gli incontri con gli esperti, le ricerche recenti e le scoperte più interessanti sulla preistoria dell’umanità.



“Questa è la settima edizione del festival. Una manifestazione ben riuscita che ha riscosso successo negli anni e tratta argomenti molto affascinanti” - ha dichiarato l’assessore alle Politiche dell Cultura, Giorgio Rossi.



Palæomovies nasce dall’interesse di comunicare temi e problematiche che riguardano l’evoluzione e la paleoantropologia, la diversità culturale, la formazione della socialità, lo sviluppo delle prime società complesse.



“La rassegna – ha dichiarato Patrizia Fasolato, responsabile di posizione organizzativa Musei Scientifici - è un’occasione per far accostare un vasto pubblico, quindi target diversi a dei temi che possono sembrare complessi o più difficilmente avvicinabili. Con questa serie di documentari, che non a caso vengono anche sottotitolati, cerchiamo di avvicinare le persone a tematiche quali l’evoluzione dell’uomo e l’antropologia in generale”.



Quest’anno il festival offre alcuni approfondimenti sullo sciamanesimo preistorico e contemporaneo, sull’origine della musica e dell’arte, sulla violenza nel Neolitico e su una enigmatica scoperta in alta montagna. Vengono presentate anche due recenti produzioni italiane nel campo della divulgazione archeologica. La quattro giorni della rassegna consentirà al pubblico di percorrere un viaggio a ritroso nel tempo per conoscere comportamenti, tradizioni e costumi dei nostri antenati vicini e lontani.



Come di consueto il programma è arricchito dalla presenza di esperti chiamati a presentare alcuni dei documentari selezionati: Antonio Paolillo (direttore del Museo Civico "La Terra e l'Uomo" di Crocetta del Montello, Treviso), Fabio Martini (Università degli Studi di Firenze), Marco Milella (Università degli Studi di Pisa), Emilio Crosato, Alberto Crosato (Associazione Culturale Amici di Castellaro). Inoltre è previsto anche l'intervento di Stefano Bianchi, conservatore del Museo teatrale C. Schmidl.



L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.



Tra le novità di questa edizione, la visita gioco al museo in programma domenica 14 dicembre durante la quale i bambini dovranno riconoscere tra i reperti presenti nel percorso espositivo quelli originali dalle riproduzioni. L’esperienza, curata da CoopCulture, costa 8 euro da aggiungere al biglietto di entrata al museo (biglietto ridotto dai 6 ai 26 anni, sotto i 6 anni gratuito).



La rassegna nasce da una stretta collaborazione tra il Comune di Trieste/Museo di Storia Naturale e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia ed è a cura di Roberto Micheli, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione di Deborah Arbullaconservatrice paleontologa del Museo Civico di Storia Naturale. Coordinamento del progetto Patrizia Fasolato, Responsabile di posizione organizzativa Musei Scientifici con Andrea Reganzin, funzionario amministrativo contabile del Comune di Trieste.



Palæomovies Film Fest è realizzato anche grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L'organizzazione, la ricerca filmografica e i servizi tecnici è curata dall’associazione culturale La Cappella Underground.

Parole chiave: Trieste