“Le Burle di un malato”- ironia e umanità in scena
Quando la professione è più di un lavoro, è una vocazione, nascono delle ispirazioni profonde. Creare una iniziativa con la finalità di una raccolta fondi per realizzare una stanza multisensoriale all’interno del’IRCCS Burlo Garofalo, uno spazio progettato per accogliere bambini con neurodiversità, disturbi dello spettro del comportamento e disabi…
| Redazione sport | Eventi

Quando la professione è più di un lavoro, è una vocazione, nascono delle ispirazioni profonde. Creare una iniziativa con la finalità di una raccolta fondi per realizzare una stanza multisensoriale all’interno del’IRCCS Burlo Garofalo, uno spazio progettato per accogliere bambini con neurodiversità, disturbi dello spettro del comportamento e disabilità, questo l’obiettivo.
Ed ecco che tutto prende forma. L’appuntamento è fissato per martedì 14 aprile alle ore 20.30 al Teatro Orazio Bobbio di Trieste – Via Ghirlandaio 12. Accesso libero, con partecipazione tramite donazione. Richiesta la prenotazione al seguente link: https://www.fondazioneburlogarofolo.it/spettacolo.../
La prima di uno spettacolo fuori dall’ordinario in quanto vede protagonisti in veste di attori: medici, infermieri, ricercatori, amministrativi e dipendenti del Burlo Garofolo. Per la prima volta si toglieranno i panni quotidiani per indossare quelli di scena. Hanno scelto il nome di “I Burloni” per la loro compagnia teatrale: un gioco di parole che unisce l’orgoglio di appartenere al Burlo alla voglia di mettersi in gioco con ironia. Per una sera, svestiranno il camice per dimostrare che la cura passa anche attraverso il sorriso, l’umanità e la condivisione. Ma non sarà solo uno spettacolo: sarà un grande gesto collettivo di solidarietà.
L’attrice Michela Cembran si è occupata di accompagnare in questo percorso i volontari a partire da settembre. Il gruppo si è totalmente affidato all’esperienza dell’attrice. Essendoci delle buone basi su cui lavorare Michela ha richiesto il massimo ed il risultato è una grande soddisfazione derivata da un grande impegno.
L’iniziativa organizzata dalla Fondazione Burlo Garofalo ed il contributo del Comune di Trieste, della Fondazione Ernesto Illy ETS , ZKB Trieste-Gorizia e con il patrocinio dell’IRCCS Burlo Garofalo e del Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche e della salute dell’Università degli studi di Trieste è stata presentata oggi, 10 aprile, nella suggestiva cornice del Comune di Trieste, alla presenza del Vicesindaco e Assessore alle Attività Produttive, Serena Tonel, del Presidente della Fondazione Burlo Garofalo, Gabriele Cont. Lo spettacolo “Le Burle di un malato” unisce ironia, riflessione e profondità emotiva, offrendo uno sguardo originale sulla condizione umana attraverso il filtro dell’umorismo.
L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, operatori culturali e cittadini, tutti accomunati dall’interesse verso un progetto che promette di lasciare il segno nel panorama culturale locale. Durante la presentazione, è emerso con chiarezza come l’opera riesca a trattare temi delicati, come la malattia e la fragilità, con leggerezza intelligente e una vena narrativa capace di coinvolgere il pubblico.
Le Burle di un malato si distingue per la sua capacità di trasformare situazioni difficili in momenti di riflessione e sorriso, ricordando quanto l’ironia possa diventare uno strumento potente per affrontare le sfide della vita. L’autore riesce infatti a costruire un racconto che alterna momenti comici a passaggi più intensi, senza mai perdere autenticità.
L’iniziativa rientra in un più ampio impegno del Comune volto a valorizzare la cultura come elemento centrale della comunità, promuovendo opere che stimolano il dialogo e la partecipazione.
La presentazione di oggi rappresenta solo il primo passo di un percorso che vedrà lo spettacolo teatrale protagonista di ulteriori appuntamenti e incontri con il pubblico, consolidando il ruolo di Trieste come città attenta al benessere e alla creatività contemporanea.
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