Viticoltura resiliente e sostenibile: presentati i risultati di IRRIGAVIT alla Villa Nachini Cabassi

A Corno di Rosazzo, nella cornice di Villa Nachini Cabassi, si è svolta il 26 novembre la conferenza conclusiva del progetto transfrontaliero Italia–Slovenia IRRIGAVIT, dedicato alla gestione avanzata dell’irrigazione e del suolo in viticoltura. L’incontro ha riunito istituzioni, ricercatori e operatori del settore e si è concluso con la firma di un Memorandum of Understanding che impegna i partner a condividere e applicare le linee guida elaborate. Coordinato dall’Università di Udine, il progetto ha coinvolto aree pilota nei Colli Orientali del Friuli e nel Brda sloveno, con l’obiettivo di aumentare la resilienza dei vigneti ai cambiamenti climatici. Tra i risultati figurano modelli idrici basati sulle fasi fenologiche, pratiche di inerbimento e sovescio, tecnologie di remote sensing e formazione di oltre 400 viticoltori e tecnici. Il Memorandum definisce quattro impegni principali: applicazione delle linee guida, diffusione delle buone pratiche, creazione di un gruppo di lavoro istituzionale e trasferimento di conoscenze. L’assessore regionale Stefano Zannier ha evidenziato l’importanza di un uso consapevole della risorsa idrica, mentre il coordinatore Paolo Sivilotti ha sottolineato il valore della gestione mirata per ridurre l’impronta di CO₂. La giornata ha segnato l’avvio di una collaborazione strutturata che guarda a una viticoltura più sostenibile e innovativa.










