Medici pensionati, stop ai rientri: scontro in Consiglio regionale

Dal primo gennaio i medici in pensione non possono più rientrare in servizio, dopo che a livello nazionale non è stata prorogata la norma che lo consentiva, creando difficoltà soprattutto nell’assistenza territoriale del Friuli centrale. La questione è ora al vaglio del governo e, in attesa di indicazioni, Fratelli d’Italia ha chiesto alla Giunta regionale di ritirare l’emendamento che avrebbe prorogato la possibilità di impiego dei pensionati, inizialmente annunciato dall’assessore alla Salute Riccardo Riccardi. La proposta era stata inserita in una legge dedicata ai carburanti, scelta che aveva sollevato perplessità e portato a un passo indietro. L’opposizione ha tentato di presentare un proprio emendamento, poi dichiarato inammissibile, denunciando confusione nella maggioranza. Da parte loro, Pd e Patto per l’Autonomia hanno criticato la gestione della vicenda, sottolineando l’impatto sui cittadini in attesa di assistenza. Il centrodestra ha respinto le accuse, annunciando un disegno di legge regionale per affrontare la situazione. Riccardi ha parlato della necessità di un provvedimento più coerente, mentre Fratelli d’Italia ha negato divisioni interne, definendo la scelta un percorso tecnico condiviso.
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