Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha chiuso il 2025 garantendo un funzionamento definito “costante, efficiente ed efficace”, pur operando con solo 6 dipendenti sui 12 previsti, come evidenziato dal presidente Carlo Modica de Mohac di Grisì all’apertura dell’anno giudiziario 2026 a Trieste. Nel corso dell’anno sono stati depositati 708 ricorsi, con un incremento del 55,3% rispetto al 2024, mentre le decisioni emesse sono state 639, di cui 352 relativi a ricorsi presentati nel 2025. I procedimenti pendenti al 31 dicembre sono 368, solo 12 dei quali anteriori al 2025, e i tempi medi di definizione sono scesi a 181 giorni, contro i 236 dell’anno precedente. La maggior parte dei ricorsi proviene dal mondo della scuola, mentre calano quelli di militari e forze dell’ordine; in materia di appalti i fascicoli sono stati 33, con una pendenza media di 60 giorni che colloca il Tar Fvg tra i più rapidi in Italia. Il presidente ha sottolineato come il Tribunale abbia già centrato gli obiettivi del Pnrr, con arretrato azzerato e tempi conformi alla ragionevole durata del processo. Nel 2025 sono stati accolti 380 ricorsi (59,5%), 128 respinti e 131 dichiarati improcedibili, mentre solo il 20% dei provvedimenti del 2024 è stato appellato. Su 62 decisioni emesse, appena 19 sono state pronunce di accoglimento su tre.
Tar Fvg, produttività in crescita nonostante il personale dimezzato: nel 2025 ricorsi aumentati del 55%
Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha chiuso il 2025 garantendo un funzionamento definito “costante, efficiente ed efficace”, pur operando con solo 6 dipendenti sui 12 previsti, come evidenziato dal presidente Carlo Modica de Mohac di Grisì all’apertura dell’anno giudiziario 2026 a Trieste. Nel corso dell’anno sono stati depositati 708 ricor…
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Foto tratta dal sito Giustizia Amministrativa
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