Trieste ha la prima street radio booth d'Italia: RDE+39 porta la radio in mezzo alla gente

RDE+39 la radio su strada la fa già. Chi passa davanti alla sede di via Tarabocchia 2/b vede tutto: lo speaker al microfono, la consolle, gli ospiti in diretta. Le vetrine dello studio sono aperte sulla città da tempo, e i passanti si fermano, guardano, salutano. La radio è già lì, tra la gente. Ma adesso RDE+39 fa un passo in più. Anzi, un salto. Nel centro pedonale di Trieste sta prendendo forma una struttura in vetro — un vero e proprio chiosco trasparente — da cui la radio trasmetterà in diretta. Non una vetrina affacciata sulla strada: la strada stessa. Pareti di vetro, bancone in legno, il logo arancione di RDE+39 ben visibile accanto a quello de Il Meridiano di Trieste e Gorizia, e un servizio di drink per chi vuole fermarsi ad ascoltare. È la prima street radio booth d'Italia. E per RDE+39 è il coronamento naturale di uno slogan che ha sempre avuto: con la gente, tra la gente. Dalla vetrina alla strada: un'evoluzione naturale. Lo studio di via Tarabocchia ha dimostrato che la radio può vivere a contatto diretto con la città. Trasmettere dietro una vetrina, visibili a tutti, ha cambiato il rapporto con il pubblico: l'ascoltatore non è più solo una voce al telefono o un messaggio su WhatsApp, è qualcuno che ti guarda negli occhi mentre sei in onda, che bussa sul vetro, che entra a stringerti la mano. Il chiosco porta questa filosofia alle estreme conseguenze. Non è più la radio che apre le vetrine sulla strada — è la radio che esce in strada, che si pianta nel mezzo del flusso urbano, che diventa parte del paesaggio quotidiano della città. Chi cammina nel centro di Trieste ci passa accanto, si ferma, ordina qualcosa da bere e si ritrova dentro la diretta. La distanza tra chi trasmette e chi ascolta si azzera del tutto. Un format che arriva da lontano. Il modello ha precedenti illustri, ma tutti fuori dall'Italia. A Brooklyn c'è Lot Radio: un container in vetro in un parcheggio di Williamsburg, con caffè e birre, diventato il cuore pulsante della scena musicale del quartiere. Ad Amsterdam c'era Red Light Radio, che fino al 2020 trasmetteva dalla vetrina di un ex locale nel quartiere a luci rosse. A Londra NTS Radio è partita da un piccolo studio vetrato a Dalston per diventare una delle piattaforme musicali più influenti al mondo. Sono le cosiddette radio booth: studi compatti e trasparenti in spazi urbani, dove la radio diventa spettacolo, punto di ritrovo e aggregazione. Con il chiosco nel centro di Trieste, RDE+39 è la prima realtà italiana a portare questo format nel Paese. «Con la gente, tra la gente. Stavolta per davvero, e su strada.» In Italia le street radio esistono, ma questa è un'altra cosa. Qualche esperimento di radio su strada in Italia c'è stato. A Milano, Radio Raheem trasmette dal 2017 — prima dalla vetrina di un bar sui Navigli, poi dalla Triennale. Sempre nel capoluogo lombardo, SilverMusic Radio occupa un ex panetteria in via Giambellino con uno studio visibile dall'esterno. A Fermo, Stazione 41 ha aperto una sede vista strada nel 2019. Anche RDE+39 con lo studio di via Tarabocchia 2/b fa parte di questa famiglia di emittenti affacciate sulla città. Ma il chiosco è un'altra categoria. Non si tratta di una vetrina riadattata a studio: è una struttura autonoma, progettata per essere contemporaneamente radio e punto di incontro, posizionata su area pedonale pubblica. Una booth — una cabina trasparente piantata nel tessuto vivo della città — con servizio di drink per chi si ferma. Un unicum nel panorama radiofonico italiano. Con la gente, tra la gente: non è più solo uno slogan "Con la gente, tra la gente" è da sempre il claim di RDE+39. In via Tarabocchia ha trovato la sua prima realizzazione concreta: una radio che si fa guardare, che vive a contatto con il quartiere, che abbatte il muro tra studio e marciapiede. Con il chiosco nel centro pedonale, quello slogan diventa realtà nel senso più letterale possibile. Non c'è più nemmeno la vetrina a separare. La radio è sulla strada, è la strada. Il passante non è più solo un ascoltatore. È uno spettatore, un potenziale ospite, qualcuno che si siede con un drink in mano a vivere la diretta dal vivo. La radio torna a essere un fatto comunitario, fisico, di quartiere — ma con la tecnologia e la portata di una piattaforma digitale che dal Friuli Venezia Giulia arriva fino alla Spagna, dove RDE+39 trasmette in DAB+ su Canarie e Baleari e in FM, con l'espansione a tutto il territorio spagnolo prevista per giugno. Trieste, laboratorio radiofonico: due anime, una booth. Il chiosco non sarà solo la casa di RDE+39. Al suo interno opererà anche Radio Meridiano, la voce radiofonica de Il Meridiano di Trieste e Gorizia, che nel progetto è parte integrante e non semplice partner. Due anime diverse, complementari, sotto lo stesso tetto di vetro. RDE+39 lavora in territorio vasto: dal Friuli Venezia Giulia alla Spagna, con l'espansione in Puglia, Lombardia e su scala nazionale via HbbTV. Radio Meridiano lavora sul locale, con un focus esclusivo su Trieste e Gorizia. "L'autentica voce di chi vive il territorio" — questo lo slogan de Il Meridiano — troverà nella booth il suo palcoscenico naturale: interviste agli amministratori, ai commercianti, ai protagonisti della vita cittadina, tutte realizzate lì, su strada, davanti a chi passa. È una formula inedita: una radio digitale con respiro internazionale e un giornale online radicato nel territorio che condividono lo stesso studio trasparente, lo stesso bancone, lo stesso marciapiede. Chi si ferma al chiosco può assistere a una diretta musicale di RDE+39 e mezz'ora dopo a un'intervista al sindaco firmata Radio Meridiano. La strada diventa palinsesto. I lavori di allestimento del chiosco sono in corso. Quando aprirà, Trieste avrà qualcosa che nessun'altra città italiana può vantare: una street radio booth dove fermarsi, ascoltare, bere e sentirsi parte di qualcosa. Con la gente, tra la gente. Stavolta per davvero, e su strada. RDE+39 — La prima street radio booth d'Italia. Con la gente, tra la gente.
DOVE ASCOLTARE RDE+39 — Dai propri studi in via Tarabocchia 2/b a Trieste. In DAB+ sul canale D9 in Friuli Venezia Giulia (prossimo step Puglia e Lombardia). In streaming su www.rdepiu39.net. Su app RDE+39 Radio Digital Experience. Su dispositivi Alexa. Sul canale 68 del digitale terrestre in HbbTV
(tasto rosso) su territorio nazionale. All'estero: in Spagna in DAB+ su Canarie e Baleari, in FM 100.8 sulle Baleari e da giugno in tutta la Spagna.









