EMERGENZA PARCHEGGI, APRE IL NUOVO PARK CONF COM DA 400 POSTI AUTO
Chi vive o frequenta Trieste lo sa bene: trovare un parcheggio in centro, specialmente nelle ore di punta o durante i fine settimana di grande afflusso turistico, può trasformarsi in una vera e propria caccia al tesoro.
Da oggi, mercoledì 8 luglio, muoversi in città diventa un po' più semplice. Ha infatti aperto ufficialmente i battenti il…
| Denis Locoselli | Notizie

Chi vive o frequenta Trieste lo sa bene: trovare un parcheggio in centro, specialmente nelle ore di punta o durante i fine settimana di grande afflusso turistico, può trasformarsi in una vera e propria caccia al tesoro.
Da oggi, mercoledì 8 luglio, muoversi in città diventa un po' più semplice. Ha infatti aperto ufficialmente i battenti il nuovo Park Conf Com, un’area di sosta da ben 400 posti auto ricavata nella cornice strategica dell’ex Silos, a due passi dalla stazione ferroviaria.
Il progetto porta la firma di Confcommercio Trieste, che ha investito oltre 560 mila euro in un piano triennale per restituire ossigeno a un quadrante urbano fondamentale per la vita cittadina. L'idea di fondo è semplice quanto efficace: intercettare le auto alle porte del centro, offrendo agli automobilisti un approdo sicuro e accessibile prima che si imbottiglino nel traffico delle vie cittadine.
Anche sul fronte dei costi, la struttura si presenta con una politica tariffaria decisamente accessibile per gli standard del capoluogo giuliano.
Lasciare l'auto costerà 1,50 euro all'ora, mentre per chi ha la necessità di fermarsi l'intera giornata è prevista una tariffa flat di 13 euro per 24 ore. Numeri che puntano a incentivare sia la sosta breve di chi deve fare acquisti o commissioni, sia quella prolungata dei pendolari.Le novità, però, non finiscono qui.
Questi primi 400 stalli rappresentano infatti solo il primo capitolo di una storia destinata a crescere. L'obiettivo a lungo termine dei promotori è quello di ampliare ulteriormente la superficie del parcheggio per fare spazio in futuro anche a 19 bus turistici. Una mossa strategica che permetterebbe di gestire al meglio i grandi flussi di visitatori che, sempre più numerosi, scelgono Trieste come meta delle proprie vacanze.
Con il taglio del nastro di oggi, Trieste compie un passo importante verso una mobilità più fluida e a misura d'uomo. Un'infrastruttura che fa bene ai residenti, sostiene il commercio di prossimità e accoglie i turisti a braccia aperte.










