Terremoto in Spagna: doppia forte scossa a Granada, feriti lievi e chiusura precauzionale dell’Alhambra
La provincia di Granada, situata nel cuore dell'Andalusia nel sud della Spagna, sta vivendo ore di grande apprensione a causa di una violenta e ravvicinata sequenza sismica che ha fatto tremare la terra a metà agosto 2026. Nel giro di pochi giorni, la regione è stata colpita da due forti scosse principali, rispettivamente di magnitudo 5.0 e 4.8, c…
| Denis Locoselli | Notizie
La provincia di Granada, situata nel cuore dell'Andalusia nel sud della Spagna, sta vivendo ore di grande apprensione a causa di una violenta e ravvicinata sequenza sismica che ha fatto tremare la terra a metà agosto 2026. Nel giro di pochi giorni, la regione è stata colpita da due forti scosse principali, rispettivamente di magnitudo 5.0 e 4.8, che hanno seminato il panico tra la popolazione, provocato alcuni feriti lievi e costretto le autorità a disporre la chiusura precauzionale della celebre fortezza dell'Alhambra, uno dei monumenti più visitati al mondo.
Il primo forte evento sismico si è verificato nella notte di sabato 15 agosto, precisamente alle ore 01:04. La scossa, con una magnitudo di 5.0 e un ipocentro localizzato a una profondità di appena 5 chilometri nel comune di Alhendín, ha svegliato bruscamente migliaia di persone. La breve ma intensa durata del sisma, circa sei secondi, è bastata a far avvertire distintamente il movimento tellurico in diverse province della Spagna meridionale. Quando la situazione sembrava essersi stabilizzata, la terra è tornata a tremare con violenza nella mattinata di martedì 18 agosto, intorno alle 10:30. Questa seconda replica, di magnitudo 4.8, ha colpito l'area metropolitana compresa tra i comuni di Alhendín, Gójar e Otura, ed è stata seguita da un fitto sciame di assestamento registrato dall'Istituto Geografico Nazionale spagnolo.
Il bilancio complessivo della sequenza sismica conta fortunatamente tre feriti lievi, causati principalmente dal crollo parziale di intonaci e dalla caduta di suppellettili all'interno delle abitazioni. La paura è stata tuttavia moltissima: i video diffusi sui social media e dalle testate giornalistiche testimoniano scene di forte panico e l'evacuazione immediata delle persone all'interno dei centri commerciali della periferia di Granada durante la scossa mattutina. Oltre ai danni strutturali minori riscontrati su alcuni edifici privati, come crepe nei muri e piccoli crolli di cornicioni, la preoccupazione maggiore ha riguardato il patrimonio culturale. Le autorità hanno infatti ordinato lo stop temporaneo alle visite all'Alhambra, il monumentale complesso storico simbolo dell'arte islamica medievale e patrimonio dell'umanità UNESCO, per consentire ai tecnici di effettuare verifiche strutturali urgenti e garantire la totale sicurezza del sito.
Da un punto di vista geologico, l'Andalusia e la provincia di Granada in particolare rappresentano una delle aree a più alta pericolosità sismica dell'intera penisola iberica. Questa instabilità è dovuta alla complessa interazione tettonica tra la placca eurasiatica e quella africana, il cui costante scontro genera accumuli di energia che si liberano periodicamente attraverso terremoti a bassa profondità. Proprio l'esiguità della profondità ipocentrale di questi ultimi eventi ha amplificato la percezione delle scosse in superficie, ricordando alla regione la necessità di mantenere sempre altissimi gli standard di prevenzione e sicurezza edilizia.








