Buona notte, Trieste: l'ultima domenica d'agosto, e martedì la radio si accende

Buona notte, Trieste: l'ultima domenica d'agosto, e martedì la radio si accende
Serrande abbassate per trenta giorni in piazza Garibaldi, un blitz a Valmaura, una barca affondata a Grado. Ma anche lo Sbaracco che fa il pieno, Miss Trieste incoronata e una città che comincia a rientrare. Il riassunto della sera, per chi ci ha seguito fin qui.
Prima di tutto il resto: grazie. Anche oggi ci avete seguito in tanti, in quella domenica particolare che è l'ultima di agosto — quella in cui mezza città è ancora al mare e l'altra metà guarda già la lista delle cose da fare. Non è una formula di cortesia: è la ragione per cui ogni sera ci sediamo a mettere in fila la giornata.
Il cielo, che stavolta ci ha trattati bene
Trentuno gradi tondi, cielo sereno, minima scesa a diciannove: la giornata giusta per l'ultimo bagno della stagione, e infatti le rive e le spiagge erano piene. Dopo l'agosto che abbiamo passato — il caldo, il fumo, i boschi che bruciavano — una domenica così sembra quasi un risarcimento.
La settimana che si apre resta gentile: domani ancora trenta gradi, poi da martedì si scende verso i ventotto-ventinove, con qualche possibilità di pioggia proprio il primo settembre. È il modo che ha l'estate di dirci che è finita: non con uno schiaffo, ma con due gradi in meno alla volta.
Piazza Garibaldi, trenta giorni di serranda
La notizia della giornata è un provvedimento che farà discutere, e va spiegato bene perché non lo si legga come una punizione a un esercente. Il Questore ha disposto la chiusura per trenta giorni di un noto bar all'angolo tra piazza Garibaldi e via della Raffineria, applicando l'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Dietro la firma c'è un lungo lavoro di monitoraggio, alimentato dagli esposti e dalle proteste dei residenti: schiamazzi fino all'alba, litigi, risse tra avventori, consumo di alcolici che dal locale tracimava sulla piazza. Lo strumento dell'articolo 100 serve esattamente a questo — non a colpire il commerciante, ma a togliere ai soggetti problematici il loro punto di ritrovo abituale. E non è il primo caso: poche settimane fa un altro bar lì vicino aveva subito un provvedimento analogo, più breve.
Qui c'è un tema che la città dovrà affrontare senza scorciatoie. Perché piazza Garibaldi è una delle piazze più vive di Trieste, e nessuno vuole spegnerla: il punto è che il diritto di lavorare la sera e il diritto di dormire la notte devono poter stare nello stesso isolato. Un mese di serranda abbassata restituisce quiete, ma non risolve — e lo si vede dal fatto che siamo già al secondo locale. Quando riaprirà, la domanda tornerà identica.
Nella stessa giornata, a Valmaura, i Carabinieri hanno arrestato una quarantenne durante un blitz antidroga: ha tentato di ingoiare le dosi. Due fatti diversi, ma la stessa domanda di fondo su come si tiene insieme una città.
Le cose che non sono andate bene
A Grado, nel porto Mandracchio, Protezione Civile e Capitaneria sono intervenute per una barca affondata. Nessun dramma, per fortuna, ma è il terzo episodio in mare in pochi giorni — dopo lo yacht che ha imbarcato acqua nel Golfo con dieci turisti a bordo, tutti salvi. Fine stagione, imbarcazioni stanche, attenzione che cala: vale la pena ricordarselo per queste ultime uscite di settembre.
E il grazie di sempre a chi interviene: Capitaneria, Protezione Civile, vigili del fuoco. In agosto li abbiamo visti in montagna con il fuoco, oggi in porto con l'acqua.
Le cose belle di oggi
Cominciamo da Monfalcone, dove la decima edizione dello Sbaracco ha fatto il pieno: strade piene, negozi soddisfatti, quella formula semplice che dopo dieci anni funziona ancora. In un momento in cui il commercio di vicinato fatica ovunque, una giornata così vale più di molti convegni.
A Trieste è stata incoronata Chantal Potocco, Miss Trieste 2026: auguri sinceri per il percorso che l'aspetta.
Dal calcio, un pomeriggio in chiaroscuro: la Pro Gorizia esce dalla Coppa Italia sconfitta 1-0 nel finale dall'UFM, e in Coppa Italia di Serie D il Brian Lignano si è imposto 2-1 sull'Unione. Poco da festeggiare, ma la stagione è appena cominciata: è il momento in cui si aggiustano le cose, non quello in cui si giudicano.
E poi c'è la settimana culturale, che è densa: a Gorizia “Donne di frontiera” porta in scena la storia attraverso il cassetto dei ricordi, e In\Visible Cities continua a spostarsi dalla città alla campagna; a Trieste prosegue il Festival “Il faro della musica”, all'Immaginario Scientifico si viaggia nel sequenziamento genetico con Area Science Park, e a Grado è aperta la mostra “Mare aperto | Dal confine all'orizzonte”. Trieste Estate, dal 1° al 13 settembre, si congeda tra scienza e teatro.
Una cosa nostra, che ci fa piacere dirvi
Permetteteci una riga di casa. Da martedì 1° settembre Radio Il Meridiano va in onda in DAB, sul canale 9B: si riceve a Trieste, Gorizia, Udine, Pordenone e nelle rispettive province, e si ascolta anche dal sito, dalle app e da Alexa. Da martedì, insomma, oltre a leggerci potrete anche sentirci. Ci teniamo, e speriamo ci facciate compagnia anche lì.
Per domani
La sveglia suonerà sull'ultimo giorno di agosto, con trenta gradi e il sole: chi può, se lo goda. Da martedì cambia tutto, e non solo il meteo. Per molti è l'ultimo giorno prima del rientro vero, e per i più piccoli comincia il conto alla rovescia verso la scuola.
Noi ve lo auguriamo di cuore: che settembre vi porti quello che agosto vi ha tolto, e che il commento di domani sera sia il più leggero possibile.
Grazie di averci seguito anche oggi, e così numerosi. Buona notte da Il Meridiano.







