Pordenone, indagine della Guardia di Finanza: denunciati due coniugi trevigiani

Un’inchiesta della Procura di Pordenone, condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, ha portato alla denuncia di due coniugi trevigiani per bancarotta fraudolenta e ricorso abusivo al credito. La coppia avrebbe gestito una ditta di autovetture in condizioni di dissesto dal 2019, aggravandolo consapevolmente. Secondo gli investigatori, l’impresa era amministrata dal marito della titolare, già fallito nel 2010 in un’attività analoga. Le verifiche hanno accertato 150 mila euro di imposte non versate, 75 mila euro sottratti dalle casse e 2,3 milioni destinati a pagamenti preferenziali. Inoltre, sarebbero stati ottenuti 121 mila euro di finanziamenti bancari con bilanci falsati. Il Tribunale di Pordenone ha imposto la liquidazione giudiziale nel 2023 su impulso della Procura. L’indagine riporta l’attenzione sul fenomeno delle bancarotte pilotate, una delle piaghe più gravi per il tessuto produttivo del Nordest.










