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Trieste, il Natale della solidarietà: in 400 a tavola con Sant’Egidio nel Porto Vecchio

Il Porto Vecchio di Trieste ha ospitato oggi il tradizionale pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio, un evento che ha riunito 400 persone in un’atmosfera di solidarietà e calore umano. Negli spazi del Trieste Convention Center, gli ospiti — tra cui anziani, disabili, famiglie della scuola di italiano e rifugiati giunti tramite corridoi uma…
 |  Redazione sport  |  Cronaca

Il Porto Vecchio di Trieste ha ospitato oggi il tradizionale pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio, un evento che ha riunito 400 persone in un’atmosfera di solidarietà e calore umano. Negli spazi del Trieste Convention Center, gli ospiti — tra cui anziani, disabili, famiglie della scuola di italiano e rifugiati giunti tramite corridoi umanitari da Afghanistan e Gaza — hanno condiviso un pasto preparato dallo chef Pietro Savarese. L'iniziativa, sostenuta da Comune, Diocesi, Caritas e numerose imprese come Illy, ha visto la partecipazione attiva di 100 volontari e la visita di Babbo Natale per i più piccoli. Nonostante la gioia del momento, il presidente regionale Emanuele Ferri ha rivolto un pensiero ai migranti accampati a pochi passi dalla struttura, sottolineando come questa giornata debba fungere da "icona" di inclusione possibile. Tra storie di integrazione, come quella degli studenti e operai di etnia Hazara, Trieste ha dimostrato che la sinergia tra istituzioni e cittadini può concretamente abbattere le barriere della solitudine e dell’emarginazione sociale.

Parole chiave: Trieste