Dai domiciliari con braccialetto elettronico per il caso della fabbrica clandestina di sigarette

La vicenda legata allo smantellamento della maxi produzione illegale di sigarette a Gonars registra un nuovo sviluppo con il passaggio ai domiciliari, controllati da braccialetto elettronico, per il 49enne Moreno Kraljevic. L’uomo, titolare della Tlt Traslochi, era stato arrestato un mese fa nell’ambito dell’inchiesta che aveva portato alla scoperta di un impianto capace di sfornare fino a un milione di sigarette al giorno, nascosto in un capannone utilizzato dall’azienda. L’indagine della guardia di finanza aveva ricostruito un sistema produttivo imponente, alimentato da manodopera irregolare che viveva all’interno della stessa struttura e da un giro d’affari milionario con ingenti danni erariali. Secondo gli investigatori, Kraljevic avrebbe fornito supporto logistico a un’organizzazione criminale transnazionale, insieme a un collaboratore. La difesa sostiene invece che l’imprenditore non fosse consapevole dell’attività illecita condotta nel capannone. Il tribunale del riesame ha disposto i domiciliari pur confermando le esigenze cautelari, mentre l’azienda, priva del suo amministratore, ha sospeso le attività lasciando in sospeso otto dipendenti. La vicenda resta al centro dell’attenzione giudiziaria e territoriale, con ulteriori sviluppi attesi nelle prossime settimane.
(Fonte il Piccolo)
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