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incendi in Friuli-Venezia Giulia, Canadair sloveni e droni in azione per domare i roghi in Carnia

La morsa del fuoco non si placa in Friuli-Venezia Giulia, dove il personale della Protezione Civile e del Corpo Forestale Regionale è impegnato senza sosta per contenere diversi fronti attivi nella giornata di Ferragosto. La situazione più critica si registra nel territorio della Carnia e della Val Canale, con quattro roghi principali che c…
 |  Denis Locoselli  |  Cronaca
La morsa del fuoco non si placa in Friuli-Venezia Giulia, dove il personale della Protezione Civile e del Corpo Forestale Regionale è impegnato senza sosta per contenere diversi fronti attivi nella giornata di Ferragosto.
La situazione più critica si registra nel territorio della Carnia e della Val Canale, con quattro roghi principali che continuano a bruciare i versanti montani, imponendo drastiche limitazioni alla viabilità locale per garantire l’incolumità pubblica e facilitare le operazioni di spegnimento.
 
L'attenzione massima è concentrata sul Monte Amariana, tra i comuni di Amaro e Tolmezzo. Il fronte è ancora attivo e vede lo schieramento di un massiccio contingente aereo. Oltre agli elicotteri del Servizio aereo regionale, sono entrati in azione gli aerei anfibi Air Tractor Fire Boss giunti dalla Slovenia, coordinati da ufficiali di collegamento a terra in virtù dell'attivazione del protocollo transfrontaliero.
 
Per mappare i focolai dall'alto viene impiegata anche una squadra speciale di operatori droni. A causa della vicinanza delle fiamme e del pericolo di caduta massi, le autorità hanno sospeso la circolazione sulla Strada Regionale UD 125 “del Sasso Tagliato” (dal Km 0+250 al Km 3+100) e chiuso totalmente al transito veicolare e pedonale la strada comunale “Forca del Cristo” verso la località Lisagno.
 
Poco distante, preoccupa la ripresa dell’incendio sul Monte Palavierte, sopra la frazione di Illegio (Tolmezzo). Le fiamme hanno ripreso forza superando una cresta e si stanno dirigendo rapidamente verso la cima della montagna, con l'alto rischio di scollinare sul versante opposto. Fortunatamente, i rilievi della Stazione Forestale di Tolmezzo confermano che al momento nessuna infrastruttura o abitazione risulta minacciata.
 
Nel Canal del Ferro resta alta la guardia sul Monte Cozzarel, nel comune di Chiusaforte, dove il rogo attivo viene contrastato dagli elicotteri regionali e presidiato da terra dai forestali. Situazione analoga e sotto costante monitoraggio anche per il fronte sul Monte Naiarda, nel comune di Forni di Sotto, dove il personale regionale continua a vigilare sull'andamento delle fiamme per scongiurare nuove accelerazioni.
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