PD: Garante comunità slovena, fallito il tentativo della destra di accreditarsi
Il voto della Camera sulla rappresentanza della minoranza slovena ha messo in evidenza un dato politico difficilmente contestabile: la destra, alla quale la SSK aveva scelto di affidarsi sul piano parlamentare, non ha mantenuto gli impegni assunti. La bocciatura dell'emendamento a tutela della rappresentanza della comunità slovena parla da sol…
| Denis Locoselli | Politica

Il voto della Camera sulla rappresentanza della minoranza slovena ha messo in evidenza un dato politico difficilmente contestabile: la destra, alla quale la SSK aveva scelto di affidarsi sul piano parlamentare, non ha mantenuto gli impegni assunti. La bocciatura dell'emendamento a tutela della rappresentanza della comunità slovena parla da sola e dimostra che quelle garanzie, tanto annunciate, non si sono tradotte in fatti.
Proprio per questo, dichiara la segretaria del PD di Trieste, Maria Luisa Paglia, "guardiamo con ancora maggiore convinzione alla scelta compiuta dalla SSK a livello provinciale di aderire alla coalizione di centrosinistra. È una decisione che consideriamo importante e che dimostra come esista una naturale convergenza di valori, di sensibilità e di obiettivi tra le forze progressiste e chi rappresenta la comunità slovena."
"Siamo soddisfatti di questo percorso comune - prosegue Paglia - e siamo convinti che il posto della SSK sia accanto a chi ha sempre difeso i diritti delle minoranze, il pluralismo e una società aperta e inclusiva. Continueremo a lavorare insieme, con rispetto reciproco e spirito costruttivo, per costruire un'alternativa credibile e forte per il futuro del nostro territorio."
Ufficio stampa PD Trieste









