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Allerta Ostreopsis ovata a Canovella de’ Zoppoli: attivata la fase di attenzione dell’ARPA FVG

L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA FVG) ha ufficialmente attivato la fase di attenzione per la spiaggia di Canovella de’ Zoppoli, nel comune di Duino Aurisina, a causa del rilevamento della microalga marina Ostreopsis ovata. I campionamenti di routine effettuati dai tecnici dell'agenzia hanno eviden…
 |  Denis Locoselli  |  Salute
L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA FVG) ha ufficialmente attivato la fase di attenzione per la spiaggia di Canovella de’ Zoppoli, nel comune di Duino Aurisina, a causa del rilevamento della microalga marina Ostreopsis ovata. I campionamenti di routine effettuati dai tecnici dell'agenzia hanno evidenziato una concentrazione pari a 10.120 cellule per litro d'acqua. Questa densità supera, seppur di poco, la soglia istituzionale dei 10.000 elementi per litro che fa scattare in automatico le procedure di sorveglianza e informazione alla cittadinanza, pur rimanendo al di sotto dei limiti che richiederebbero un divieto di balneazione o la chiusura del litorale.
 
L’Ostreopsis ovata è un’alga microscopica tipica delle acque calde che negli ultimi anni ha trovato condizioni favorevoli anche nel Golfo di Trieste, proliferando soprattutto nei mesi estivi in presenza di temperature elevate, mare calmo e forte irraggiamento solare. La sua presenza si manifesta visivamente sul fondale con la formazione di pellicole gelatinose di colore bruno-rossastro sopra le rocce e le macroalghe, talvolta accompagnata da una leggera torbidità dell’acqua o da ammassi filamentosi in sospensione.
 
Dal punto di vista sanitario, la criticità di questa microalga è legata alla produzione di tossine che possono essere assimilate dall'organismo umano non solo tramite il contatto diretto in acqua durante il bagno, ma anche e soprattutto attraverso l'inalazione dell'aerosol marino. Quando il moto ondoso o il vento forte nebulizzano l'acqua di mare, le tossine si disperdono nelle goccioline aeree. L'esposizione a questo aerosol può causare sindromi simil-influenzali e disturbi transitori, tra cui spiccano tosse, difficoltà respiratorie, irritazioni agli occhi e alla pelle, febbre e nausea. I sintomi tendono generalmente a risolversi in modo spontaneo nel giro di poche ore dall'allontanamento dalla zona colpita.
 
In conformità con i protocolli operativi della Regione, le raccomandazioni ufficiali invitano la popolazione e i bagnanti a prestare attenzione alle condizioni meteomarine: in caso di vento forte e mare mosso, è consigliabile evitare la sosta prolungata sulla spiaggia o nelle immediate vicinanze della costa. Qualora si dovessero riscontrare i disturbi fisici associati all'alga, l'indicazione è quella di allontanarsi dal sito e contattare le strutture sanitarie di riferimento per le segnalazioni del caso. L'ARPA FVG manterrà attivo un programma di monitoraggio intensificato nei prossimi giorni, ripetendo i prelievi per verificare se il fenomeno rientrerà naturalmente sotto le soglie di guardia o se richiederà ulteriori provvedimenti in sinergia con il Comune e l'azienda sanitaria locale.
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