La Croce Rossa Italiana di Gorizia contribuisce al progetto "Waves of Change"
Il Comitato di Gorizia della Croce Rossa Italiana contribuisce al progetto “Waves of Change”, promosso dal Centre for the Cooperation in the Mediterranean, a cui CRI contribuisce attivamente e che opera per sostenere i membri della Conferenza del Mediterraneo nel rispondere alle sfide umanitarie comuni della regione.
La crisi climatica e ambientale è una delle cinque sfide globali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Infatti ha un impatto diretto e profondo sulla salute umana: aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e respiratorie, favorisce la diffusione di infezioni trasmesse da insetti vettore e causa stress correlato agli eventi meteorologici estremi.
Il progetto ha l'obiettivo di intraprendere azioni per ridurre l'inquinamento del mare proveniente dalle zone costiere e dai fiumi proteggendo il Mediterraneo ed i suoi ecosistemi sempre più vulnerabili agli impatti climatici. Il Mediterraneo è uno dei mari più inquinati al mondo: pur occupando meno dell'1% delle acque marine, concentra oltre il 7% delle microplastiche globali.
Il pomeriggio del 5 settembre 2026 i Volontari del Comitato saranno quindi impegnati sul fiume Isonzo, a valle del ponte VIII Agosto, ad impedire che i rifiuti raggiungano il mare ed a proteggere la fauna marina e la biodiversità, sensibilizzando l'opinione pubblica:
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la plastica nel fiume si sbriciola e finisce nel mare, inquinando le spiagge ed entrando nella catena alimentare dei pesci;
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gli animali selvatici scambiano i rifiuti per cibo o vi restano intrappolati subendo anche gravi lesioni;
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accumuli di rifiuti bloccano il normale scorrimento dell'acqua, aumentando il pericolo di allagamenti;
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i rifiuti rilasciano sostanze chimiche che inquinano le falde di acqua dolce usate poi dalla popolazione.
CRI Gorizia








