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Cimitero Sant'Anna: degrado e mancanza di decoro e rispetto nei confronti dei defunti e famigliari

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione ricevuta da parte del lettore Gianfranco S.: Sembrerebbe che il Comune di Trieste non sappia il significato delle parole decoro e rispetto. Parlando di decoro e di rispetto nei confronti dei defunti e dei loro famigliari che si recano a far loro visita, mi chiedo se sia decoroso e rispettoso trascurare la…
 |  Denis Locoselli  |  Segnalazioni

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione ricevuta da parte del lettore Gianfranco S.:

Sembrerebbe che il Comune di Trieste non sappia il significato delle parole decoro e rispetto.
Parlando di decoro e di rispetto nei confronti dei defunti e dei loro famigliari che si recano a far loro visita, mi chiedo se sia decoroso e rispettoso trascurare la manutenzione di decine, se non centinaia, di tombe che crollano e sprofondano nel sottosuolo perché il terreno cede. Tra un po' le lapidi potrebbero cadere sulle bare sottostanti, a giudicare da molte situazioni viste. Per non parlare delle tombe invase dalla vegetazione. Il problema non riguarda la manutenzione delle tombe, che spetta ai concessionari, bensì quella degli spazi esterni, dove sterpaglie, arbusti, cespugli e alberi, sviluppatisi nel tempo, hanno raggiunto e in alcuni casi coperto lapidi, fotografie e iscrizioni, rendendo difficoltosa l’identificazione dei defunti. (Vedi foto)
 
Ma il Comune di Trieste cosa fa?
Si ostina a tenere un divieto di accesso ai cani, illegittimo da più di 10 anni, giustificandolo con due parole: decoro e rispetto.