Nasce una nuova alleanza per il calcio giovanile triestino
Nel panorama sportivo locale, almeno a livello giovanile, si respira aria di profondo cambiamento.
Tre storiche realtà del calcio cittadino hanno deciso di abbattere i vecchi campanilismi per unire le forze in un progetto unico e ambizioso. A.S.D. Campanelle, A.S.D. Montebello Don Bosco e A…
| Denis Locoselli | Sport

Nel panorama sportivo locale, almeno a livello giovanile, si respira aria di profondo cambiamento.
Tre storiche realtà del calcio cittadino hanno deciso di abbattere i vecchi campanilismi per unire le forze in un progetto unico e ambizioso. A.S.D. Campanelle, A.S.D. Montebello Don Bosco e A.S.D. Chiarbola Ponziana hanno infatti siglato un'alleanza strategica interamente dedicata al rilancio del calcio giovanile giuliano.
La presentazione ufficiale dell'accordo è avvenua oggi, martedì 21 luglio 2026, segnando una data che potrebbe ridisegnare il futuro del vivaio locale.
L'obiettivo della sinergia va ben oltre la semplice unione dei numeri sui cartellini. Al centro di questo patto c'è la volontà ferrea di mettere il benessere psico-fisico e la crescita dei giovani atleti davanti a qualsiasi logica di puro risultato sul campo. In un'epoca in cui lo sport giovanile soffre spesso di frammentazione e carenza di strutture adeguate, questa alleanza punta a fare massa critica, ottimizzando le risorse umane, tecniche e logistiche dei tre club.
I pilastri fondanti dell'accordo parlano chiaro: sport, famiglia, educazione e socialità. L'idea condivisa dai tre direttivi è quella di offrire alle famiglie triestine un ambiente protetto, altamente formativo e strutturato, capace di accompagnare i bambini dai primi calci fino alle categorie senior, garantendo a ciascuno il giusto percorso di crescita tecnica e umana.
L'esigenza di fare rete nasce anche dalla consapevolezza che, per competere a livelli regionali e nazionali, la città di Trieste ha bisogno di poli calcistici solidi e organizzati.
Dividersi le risorse sul territorio non paga più; unire le competenze di allenatori, educatori e dirigenti permette invece di innalzare la qualità dell'offerta formativa.
Nei prossimi giorni verranno svelati i dettagli operativi dell'accordo, che riguarderanno la logistica dei campi da gioco, l'organigramma tecnico unificato e le modalità di iscrizione per la nuova stagione sportiva alle porte. Quel che è certo, oggi, è che il calcio giovanile triestino volta pagina, scegliendo la strada della collaborazione e del futuro.








