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Giro d'Italia 2026: si parte dalla Bulgaria, tappa in regione da Gemona a Piancavallo

Il 109° Giro d'Italia partirà l'8 maggio 2026 con una storica Grande Partenza in Bulgaria, per le prime tre tappe. La corsa rosa rientrerà poi in Italia con un percorso esigente, caratterizzato da sette arrivi in salita e un'unica cronometro di 40 km. Le Dolomiti e il Friuli saranno decisivi…
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Il 109° Giro d'Italia partirà l'8 maggio 2026 con una storica Grande Partenza in Bulgaria, per le prime tre tappe. La corsa rosa rientrerà poi in Italia con un percorso esigente, caratterizzato da sette arrivi in salita e un'unica cronometro di 40 km. Le Dolomiti e il Friuli saranno decisivi: la Cima Coppi sarà il Passo Giau e la penultima tappa (Gemona-Piancavallo) ricorderà il terremoto del '76, con un doppio passaggio sul Piancavallo. Il gran finale è fissato per il 31 maggio a Roma.

Il Giro d'Italia 2026 celebra il 50° anniversario del terremoto del Friuli con una tappa epica e di grande valore simbolico. La 20ª frazione, penultima e decisiva per la classifica, partirà sabato 30 maggio da Gemona del Friuli, città simbolo della rinascita. I corridori affronteranno 199 km intensi, attraversando i luoghi feriti e risorti della regione. Il clou della giornata sarà la doppia e temutissima scalata a Piancavallo, con un suggestivo passaggio al Lago di Barcis. Questo finale in quota, già teatro della storica vittoria di Marco Pantani nel 1998, metterà a dura prova i big. La frazione friulana, con oltre 3700 metri di dislivello, si preannuncia come lo spartiacque della Corsa Rosa, regalando spettacolo e decidendo, di fatto, chi indosserà la Maglia Rosa a Roma.

Parole chiave: Friuli