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Pallavolo sold out al PalaTrieste, Perugia alza la quarta Supercoppa di fila

Vince Perugia e Trieste fa ancora una volta un figurone. Oltre ai tifosi delle quattro squadre coinvolte ce ne sono stati tantissimi dell’ombra di San Giusto: 5400 (107000 euro di incasso) al sabato, sold out con 6300 (143000 l’incasso) alla domenica. E’ stata questa la terza volta che Trieste ha o…
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Simone Giannelli alza la coppa

Vince Perugia e Trieste fa ancora una volta un figurone. Oltre ai tifosi delle quattro squadre coinvolte ce ne sono stati tantissimi dell’ombra di San Giusto: 5400 (107000 euro di incasso) al sabato, sold out con 6300 (143000 l’incasso) alla domenica. E’ stata questa la terza volta che Trieste ha ospitato la Supercoppa, lo aveva fatto nel nel 99/00 con vittoria dell’Alpitour Cuneo e nel 07/08 con successo di Treviso. In questo 2025/2026 sono arrivati i record della Sir Susa Scai Perugia che ha trionfato per il quarto anno di fila mentre Massimo Colaci, il suo libero, arriva a quota nove distanziando di un lunghezza Samuele Papi: nessuno dunque come lui. Plotnytskyi, Russo e Solè arrivano invece a sei. E anche tra gli allenatori ora primeggia Angelo Lorenzetti che vincendo oggi è arrivato a sei staccando così Bagnoli fermo a cinque. Anche in questo caso nessuno come lui.

Si è giocato come detto a Trieste, di fronte c’erano le prime tre della classifica del campionato della SuperLega (in ordine Perugia, Verona e Trento) e la sesta (Civitanova). Il regolamento prevedeva l’accesso a questa Supercoppa alle due finaliste dello scudetto e della Coppa Italia. Di fronte oggi la formazione che ha appena vinto il campionato Mondiale per Club in Brasile in dicembre (Perugia) e chi la Coppa Italia (Verona).

La finale della 30^ edizione, con 23 telecamere a fare da occhi sul campo, si è conclusa per 3-1 dopo che Verona aveva vinto il primo set per 27-25 con gli umbri che lo hanno comandato a lungo (9-5, 15-11, 19-16) per poi farsi agguantare sul 20-20 e nel finale in volata ha dovuto capitolare. Grande equilibrio nel secondo set: 5-3 per Perugia e poi 10-8 per Verona. Dal 17-17 al 21-19 per gli umbri e poi 25-22 per la parità dei set. Anche il terzo si gioca punto a punto dopo il 6-3 di Perugia nelle prime battute il 15-12 di metà frazione. Verona riesce a pareggiare a quota 18 ma poi cede chiudendo sul 21-25. Nel quarto set Verona parte bene: 3-0, 9-6 e 14-10. Perugia non molla: 14-14. Poi ancora 21-21. Perugia mette la freccia e non si fa più riprendere concludendo sul 25-22.



RANA VERONA                           1
SIR SUSA SCAI PERUGIA     3
(27-25, 22-25, 21-25, 22-25) 
RANA VERONA: Christenson 1, Sani 9, Cortesia 1, Ferreira Souza 28, Keita 15, Nedeljkovic 4, D'Amico (L), Planinsic 0, Staforini (L), Bonisoli 0, Vitelli 8, Mozic 3. N.E. Gironi, Glatz. All. Soli.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 3, Plotnytskyi 17, Crosato 11, Ben Tara 16, Semeniuk 13, Russo 5, Ishikawa (L), Dzavoronok 1, Solé 0, Colaci (L), Gaggini 0. N.E. Argilagos, Cvanciger. All. Lorenzetti. ARBITRI: Puecher, Verrascina. NOTE - durata set: 30', 28', 29', 32'; tot: 119'.

MASSIMO UMEK

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Parole chiave: Trieste