Canottaggio: Saturnia da sogno: poker d'oro a Barletta

Quattro squilli d’oro, un dominio assoluto e la certezza di essere già nel futuro. Il CC Saturnia si prende di forza la scena ai Campionati Italiani di Beach Sprint sul litorale di Barletta, portando a casa un bottino da urlo: 4 ori, 2 argenti e 3 bronzi. Numeri da capogiro che consacrano la scuderia di coach Spartaco Barbo ai vertici assoluti di una specialità spettacolare, che ha già nel mirino i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Festa grande per Trieste, ma sorride anche Monfalcone grazie alla SC Timavo, capace di artigliare un argento e un bronzo di altissimo peso specifico.
Quella pugliese è stata una sfida totale, un vero e proprio scontro di stili tra gli specialisti della sabbia e i colossi delle acque piatte (flat). Un confronto che ha ribadito un verdetto chiaro: il beach sprint non si improvvisa più, richiede una preparazione tecnica specifica, investimenti e un'attenzione maniacale ai dettagli. Il Saturnia si è presentato all'appuntamento con una corazzata impeccabile, guidata sul bagnasciuga dagli handler d'eccezione Federico Parma e Giovanni Sossi, e spinta dall'entusiasmo del presidente Gianni Verrone.
In acqua, le barche triestine hanno fatto saltare il banco. Se i titoli nel quattro Senior e nell'Under 19 hanno confermato il valore di equipaggi solidi e dal grande spessore agonistico, la sorpresa da copertina porta la firma del doppio Under 19 di Boucher e Monti, autori di una cavalcata strepitosa.
Ma la vera gemma della domenica è il trionfo nel singolo Senior femminile di una mai doma Maria Elena Zerboni. Una vittoria di carattere puro, arrivata al culmine di un duello infinito – prima nei raduni federali e poi sul campo di gara – con Federica Cesarini, l'oro olimpico in carica di Tokyo nel doppio pesi leggeri. Un successo che vale doppio e che lancia la Zerboni verso le decisive selezioni di lunedì: in palio c'è il body azzurro per i prossimi Campionati Europei. La caccia al pass continentale è aperta.










