Sara Lombardi nella storia: Trieste ha la sua regina del ring
Il 1º agosto 2026 resterà impresso a lungo nella memoria sportiva del Friuli Venezia Giulia. Battendo la tenace lecchese Federica Corso, Sara Lombardi ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana Professionisti, diventando la prima atleta di Trieste e dell'intera regione a strin…
| Denis Locoselli | Altri sport

Il 1º agosto 2026 resterà impresso a lungo nella memoria sportiva del Friuli Venezia Giulia. Battendo la tenace lecchese Federica Corso, Sara Lombardi ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana Professionisti, diventando la prima atleta di Trieste e dell'intera regione a stringere la cintura tricolore.
Questo traguardo straordinario rappresenta il culmine di un viaggio fatto di sudore e determinazione tra i sacchi della Asd Ardita Trieste. La storia d’amore tra la campionessa e la nobile arte non nasce però sui ring dell'infanzia. Sara cresce con il pallone da basket tra le mani, giocando a livello regionale, finché un grave infortunio non ne interrompe i piani. È in quel momento di stop forzato che si accende una nuova passione, ispirata dai racconti dello zio Dino Sanna, noto ex pugile professionista triestino.
A 23 anni Sara decide di rimettersi in gioco e varca per la prima volta la soglia dell'Ardita Trieste: i tecnici notano subito un talento puro e, dopo soli due mesi di allenamenti, arriva il debutto ufficiale tra i dilettanti. Il passaggio al professionismo nel 2023 segna l'esplosione definitiva del suo stile da vera fighter, caratterizzato da pressione continua e scambi serrati corpo a corpo. Dopo una striscia iniziale di sei incontri (cinque vittorie e una sola sconfitta), Sara affronta a Trieste la sua prima chance iridata contro l'esperta ex campionessa europea Annalisa Brozzi. Nonostante una sconfitta ai punti subita a testa alta, quel match diventa la spinta per perfezionare la sua tecnica. La redenzione arriva presto con due pesanti vittorie sulle otto riprese contro Antonella Cuti e Lara Joly, che le spalancano le porte per la magica notte tricolore contro Federica Corso. Oggi Trieste si gode la sua campionessa, consapevole che la favola della cestista diventata regina del ring è appena iniziata.








