Brigata Rualis, campioni di fair play: il CONI premia i tifosi di Cividale

Standing ovation nel Salone d’Onore del CONI per la Brigata Rualis, insignita a Roma del prestigioso Premio Nazionale Fair Play for Life 2025 del Comitato Nazionale Italiano Fair Play. I tifosi del basket di Cividale del Friuli sono saliti sul palco accanto a figure di spicco dello sport e della filantropia, testimoniando che si può essere appassionatamente di parte pur mantenendo lealtà e correttezza.
Nata appena tre anni fa, in occasione dei playoff di Serie B, la tifoseria organizzata si compone di un gruppo intergenerazionale di famiglie: genitori, nonni in maglia azzurra e bambini in maglia gialla. Il loro successo si basa su regole chiare e non negoziabili: nessun insulto agli arbitri, divieto assoluto di fischiare gli avversari e tifo sempre a favore, mai contro.
Pierluigi Parpinel ha ribadito il loro spirito sportivo: "Quando arriva la tifoseria avversaria viene accolta nel modo migliore e salutata alla fine con un applauso".
L'esempio della Brigata Rualis è destinato a lasciare un segno profondo. La Regione ha infatti promosso un progetto che vedrà l'introduzione del concetto di fair play in quattro istituti, facendolo entrare nella materia scolastica dell’Educazione Civica. Il consigliere regionale Roberto Novelli (Forza Italia) ha espresso l’auspicio che questa iniziativa possa fungere da apripista per una sperimentazione nazionale, trasformando il fair play da concetto astratto in pratica educativa.








