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Il Ruggito del Leone, ko a Sassari: "Suicidio sportivo, senza testa sul match"

La Pallacanestro Trieste perde nel semivuoto Palaserradimigni di Sassari ben oltre al risultato (85-80) che non è pesante (solo per la pochezza dei sardi). Dopo il primo quarto che è ritornato mortifero (da 15 pari a 30 a 17 in circa 5 minuti) abbiamo avuto alcune ghiotte occasioni per riprenderla…
 |  Redazione sport  |  Basket
Vittorio Leone

La Pallacanestro Trieste perde nel semivuoto Palaserradimigni di Sassari ben oltre al risultato (85-80) che non è pesante (solo per la pochezza dei sardi).

Dopo il primo quarto che è ritornato mortifero (da 15 pari a 30 a 17 in circa 5 minuti) abbiamo avuto alcune ghiotte occasioni per riprenderla ma nel momento di consolidarle le abbiamo clamorosamente mancate. A mio avviso questa partita è stata un suicidio sportivo, mi è sembrata una gara da lotta per la salvezza, nervosa e brutta da vedere (poi è normale che in 40 minuti qualche giocata di qualità si è vista).
Sassari l'ha vinta giocando in 7 (!!!) speculando su quel primo quarto impensabile, puntando su McGlynn che arrivando indisturbato dal lato debole ci ha fatto...diciamo neri e pesti.
La difesa che sembrava ritrovata si è sciolta come neve al sole della Gallura, il playmaking non è esistito (gli amanti di Ross si disperano ed in effetti oggi contro una pochezza tecnica come quella della Dinamo sarebbe servito
come il pane).
Sissoko ha fatto capire che vuole restare a Trieste (nel senso che visto in queste condizioni non se lo filerebbe nessuno), e dietro lui c'è il vuoto cosmico.
Vabbè questa è la gara che ho visto io, loro poca roba e noi senza la testa sul match e meno male che Gonzalez aveva insistito sull'importanza dell'approccio.
Colpa della pausa e della relativa mini vacanza? Chi può dirlo.
Resta il fatto che nella gara i numeri sono quasi gli stessi di Sassari (e contro una squadra con lo score di 2 vinte e 7 perse non è bella cosa) ma l'ostinazione a tirare da tre (d'altronde non c'è stato gioco) ha sbilanciato il punteggio: noi 31 tiri da due e 37 da tre, loro 38 tiri da due e 29 da tre: ergo se le triple non entrano (3 su 12 solo nel primo quarto) si perde la partita. Aggiungiamo 18 palle perse contro 13 e il gioco è fatto.
Il sigillo sulla sconfitta è il rimbalzo perso dopo due tiri liberi sbagliati dai sardi a ridosso della fine. Attenzione mancante? Concentrazione perduta? Rassegnazione? Ok si tratta di un episodio ma la squadra di Istanbul è quella con Milano lo avrebbe preso e innescato la transizione. Peccato.
Adesso viene la solita domanda: chi siamo? Quelli di Cremona e Sassari e Venezia o quelli contro Milano e Tortona e due volte contro il Galatasaray? Lo sapremo fra 35 giorni, alla fine del girone di andata.
Giocatori, che dire? Moretti virgola in 15 minuti con 4 perse, Ruzzier 1 su 7 in 25 minuti (senza tiri liberi). Sissoko zero tiri liberi, solo 3 rimbalzi e ben 6 palle perse in 22 minuti, viene da chiedersi se ha visto il pitturato. 
Degli altri senza infamia e senza lode nomino Toscano e Ramsey, forse i meno peggio con 40 punti in due con 7 su 7 in due si liberi seppur con 6 perse complessive solo cinque rimbalzi in due, e sono i più atletici del roster.
Brown è partito col botto poi si è spento, alla fine saranno 4 su 10 da tre punti e nessun tiro da due, e poca leadership, lui che è co-capitano e un faro.
Questo si è visto, motivazioni e giustificazioni ci saranno però...che peccato. Adesso mancano 3 gare alla fine del 2025 (oltre alla partita di coppa): Reggiana in casa, Varese fuori e Virtus a Trieste. Non mi bastano 2 punti.
Dai ragazzi,  ritrovatevi (e magari recuperiamo gli infortunati).
 
VITTORIO LEONE
Parole chiave: Trieste