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Basket: Sackey alla Dinamo Gorizia per essere protagonisti assieme

Samuel The wall of the pitturato. Voluto, cercato, atteso e alla fine arrivato alla Dinamo Samuel Sackey che, da una piazza storica come Ferrara, passa a una ancora più affamata di basket e calorosa come quella di Gorizia. La tessera che mancava al mosaico bianconero per vivere un’altra stagione di…
 |  Denis Locoselli  |  Basket
Samuel The wall of the pitturato. Voluto, cercato, atteso e alla fine arrivato alla Dinamo Samuel Sackey che, da una piazza storica come Ferrara, passa a una ancora più affamata di basket e calorosa come quella di Gorizia. La tessera che mancava al mosaico bianconero per vivere un’altra stagione di livello. Obiettivo principale anche dell’ormai quasi 25enne (spegne le candeline il 4 agosto) come si evince dalle sue stesse prime parole da giocatore della Dinamo.

“Non vedo l’ora di iniziare. Quando ho incontrato la Dinamo due stagioni fa, nonostante la ridotta capienza di pubblico, ho intuito la bellezza di questo ambiente. L’anno scorso del palazzetto caldo e gremito di Gorizia e di una tifoseria molto appassionata si è sentito parlare. Sono abituato a giocare in simili contesti ma, da quanto ho inteso, qui è qualcosa di davvero speciale. Anche per questo sono convinto che questa sarà una tappa della mia carriera che mi aiuterà a crescere. L’ambizione è quella essere protagonisti sia nella stagione regolare che nei playoff. Come del resto ha fatto nell’ultimo campionato la Dinamo. Dal punto di vista personale non nego che sia stuzzicante la possibilità di centrare un'altra promozione dopo quelle con Tortona, Bergamo e Ferrara”.

Descriviti brevemente per i tifosi della Dinamo che non hanno potuto vederti da avversario. “Mi ritengo un giocatore aggressivo ma sempre molto rispettoso in campo, mi piace correre in contropiede e prendere rimbalzi. Sono pronto a dare il mio contributo soprattutto in termini di energia, fisicità, presenza sotto canestro e solidità difensiva. Ma anche a livello di gruppo e spogliatoio portando in dote quanto ho appreso nelle mie precedenti esperienze di Verona, Tortona, Monfalcone, San Vendemiano, Bergamo e Ferrara. Sono convinto che alla Dinamo mi sentirò subito come a casa. Tornare in campo e far divertire il suo magnifico pubblico: conto i giorni. Intanto un saluto a tutte e tutti”.
 
(C.S.)
 
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