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Pallacanestro Trieste, i lavori in corso continuano: la dirigenza cerca gli ultimi tasselli per il debutto

A meno di un mese dal debutto ufficiale in Serie A, fissato per il 27 settembre al Forum contro i campioni d'Italia dell'Olimpia Milano, la Pallacanestro Trieste sta vivendo una fase di attesa e attenta riflessione sul mercato.   Dopo un'estate intensa, caratterizzata dal passaggio societario al…
 |  Denis Locoselli  |  Basket
A meno di un mese dal debutto ufficiale in Serie A, fissato per il 27 settembre al Forum contro i campioni d'Italia dell'Olimpia Milano, la Pallacanestro Trieste sta vivendo una fase di attesa e attenta riflessione sul mercato.
 
Dopo un'estate intensa, caratterizzata dal passaggio societario al gruppo Newport Holdings LLC e dalla felice risoluzione burocratica per la gestione del PalaTrieste, l'attenzione è ora tutta rivolta alla costruzione definitiva del roster. Il raduno è regolarmente scattato e coach Francesco Taccetti sta lavorando con il gruppo a disposizione, ben consapevole che la squadra sia ancora un cantiere aperto da completare con gli ultimi innesti di qualità.
 
La dirigenza ha dovuto incassare un rallentamento nelle ultime ore, a causa del mancato arrivo di James Bouknight. La guardia statunitense, undicesima scelta assoluta al Draft NBA 2021, sembrava molto vicina a vestire il biancorosso, ma ha infine preferito declinare la proposta per valutare altre opzioni. Questo contrattempo costringe il General Manager Michael Arcieri a riprendere le ricerche sul mercato estero per trovare il profilo ideale che possa raccogliere l'eredità di Markel Brown, in un'estate che ha visto anche la partenza del realizzatore Jahmiah Ramsey verso Napoli.
 
In attesa dei nuovi volti, lo staff tecnico si gode le certezze già presenti in palestra. Il faro indiscusso del quintetto sarà il playmaker Colbey Ross, supportato sul perimetro dall'energia del giovane azzurro Abramo Canka. A fare da collante e a garantire l'identità triestina c'è poi il solido nucleo dei confermati, guidato da Michele Ruzzier e dal capitano Lodovico Deangeli. Il traguardo finale è però ancora da raggiungere: per equilibrare le rotazioni e presentarsi competitivi a Milano, la società è attivamente al lavoro per inserire tre pedine chiave, ovvero una guardia titolare e due lunghi di spessore sotto canestro. C'è tempo per scegliere con cura, ma la sensazione è che i prossimi giorni saranno decisivi per dare la fisionomia definitiva alla nuova Trieste.
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