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Il dopo Udinese-Torino, Runjaic: "Pari giusto". Vanoli: "Ci manca l'ultimo passaggio"

Il 2-2 di Udinese-Torino è così raccontato dai due allenatori. Così il mister di casa Runjaic, dapprima parla del suo problema di salute che lo ha costretto a stare fuori il primo tempo: “Sto abbastanza bene, molto meglio rispetto al pre partita anche se non mi sento ancora al top. Ho avuto dei cr…
 |  Redazione sport  |  Calcio
Paolo Vanoli in sala stampa a Udine

Il 2-2 di Udinese-Torino è così raccontato dai due allenatori.

Così il mister di casa Runjaic, dapprima parla del suo problema di salute che lo ha costretto a stare fuori il primo tempo: “Sto abbastanza bene, molto meglio rispetto al pre partita anche se non mi sento ancora al top. Ho avuto dei crampi allo stomaco e faticavo a stare in piedi, sono dovuto rimanere negli spogliatoi. Ci tenevo però ad andare in panchina, sono rimasto qui prendendo tutti i medicinali possibili per riuscire a stare nella ripresa in prima linea con la squadra. Per quanto riguarda la partita, è stato giusto il pareggio, non abbiamo giocato così bene nella prima frazione di gioco, dopo il secondo vantaggio abbiamo mollato un po' la presa, potevamo essere più aggressivi. Abbiamo trovato due gol da calcio da fermo, poi lo abbiamo preso noi. Dovevamo fare meglio in quella situazione, questa è la teoria, poi c'è la pratica. Questo è il nostro livello attuale. Dobbiamo continuare a lavorare su noi stessi". Sanchez è arrivato ed è nuovo in questa squadra, sta lavorando per essere al meglio, a mio avviso il punto ha grande valore, avrei potuto togliere Lucca, anche se non sarebbe stato contento di ciò, Alexis ci avrebbe dato qualità, togliendoci qualcosa a livello di fisicità. Quando si fanno cambi all'80' ci sono diverse soluzioni possibili, oggi ho preso questa decisione, farli giocare tutti e tre nella ripresa secondo me non era la soluzione giusta".

Così invece l’ospite Paolo Vanoli: “Per la prima volta ho visto in questa stagione uno spirito, per la prima volta una grandissima reazione. Non sono però siddisfatto sui gol presi, entrambi su calci da fermo. Avevo raccomandato ai miei ragazzi di stare molto attenti in certe situazioni, a questi livelli bisogna essere più astuti e più svegli. Loro sono sono infatti scaltri, furbi e hanno fisicità per cui doppiamo sopperire con altro. Abbiamo ad ogni modo creato diverse potenziali occasioni. In avanti siamo troppo leziosi, cerchiamo spesso l’ultimo passaggio ed invece dobbiamo tirare di più. Nel secondo tempo abbiamo cambiato il sistema di gioco e abbiamo migliorato”.

Parole chiave: Friuli
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