Il dopo Udinese-Verona. Runjaic: "Senza la giusta qualità". Zanetti: "Mentalmente a posto"

Al termine di Udinese-Verona (0-1) i due allenatori sono intervenuti in sala stampa. Ecco cosa hanno detto.
Kosta Runjaic (Udinese): “Non possiamo paragonare questa partita con quella pareggiata contro la Lazio. Nel primo tempo non siamo stati bravi nella fase offensiva. Nom abbiamo messo la giusta intensità e la giiusta pressione. Contro una squadra che si difende bassa bisogna cercare possibilità alternative. Bisogna muoversi molto, cambiare gioco, fare cross, fare passaggi brevi. I nostri giocatori non sono stati capaci di mettere in pratica ciò. Contro difese così si è sentita la mancanza di Thauvin che è molto importante per noi, è uno sempre pericoloso in attacco, si muove molto, subisce tanti falli, si muove per la squadra. Ma d’altronde non era al cento per cento e gli abbiamo dato la possibilità di riposare, dovrebbe rientrare la prossima partita. Sapevamo contro chi giocavamo, una squadra che ha una difesa intensa e che sa partire in transizione. Hanno fatto un bel gol, complimenti davvero per la punizione. Se non subivamo quel gol avremmo potuto anche vincere la partita. Loro dopo la rete hanno trovato maggiore energia. Non abbiamo mostrato la giusta qualità, ci è mancata la scintilla. Non siamo ovviamente soddisfatti del risultato ma non siamo depressi.”
Paolo Zanetti (Verona): “E’ una vittoria che fa classifica. Vincere qui non è facile, abbiamo giocato contro la miglior squadra del girone di ritorno. Abbiamo dato tutto, i ragazzi sono stati bravi ad eseguire in maniera perfetta il piano gara concedendo poco al loro attacco. Duda è uno che sa tirare bene le punizioni, il problema è che ne prendiamo poche. Per salvarsi serve saper risollevarsi dopo le difficoltà, dopo le sconfitte. Non entrare cioè nel tunnel. Bisogna saper reagire e noi lo abbiamo dimostrato. Mentalmente siamo a posto. E’ stata una gara maschia, fallosa, spezzettata. Dovevamo essere quasi perfetti in difes ae lo siamo stati contro una squadra in salute di fisico, tecnico e mentale. Ora sono preoccupato dalle nazionali visto dei nostri ci andaranno in parecchi, c’è da augurarsi che tornino sani.”










