I mister dopo Udinese-Bologna, Runjaic: "Mancata la fortuna". Italiano: "Piaciuta la reazione"
Dopo lo 0-0 fra Udinese e Bologna i due allenatori parlano in sala stampa, seppur quello felsineo aveva seguito la partita dalla tribuna visto il turno di squalifica.
Kosta Runjaic (Udinese): “Nel primo tempo abbiamo fatto buone creando anche diverse occasioni importanti che però purtroppo non siamo riusciti a sfruttare. Occasioni che avevamo avuto anche nelle scorse partite. Ci è mancata un po’ di fortuna. Il Bologna è cresciuto nel secondo tempo. Noi comunque ci siamo difesi bene, ben coesi sul campo e contro di loro abbiamo fatto molto meglio in questo girone di ritorno rispetto che all’andata. Dopo cinque sconfitte di fila i miei giocatori sono riusciti a dare tutto contro una squadra in un buon momento. I ragazzi hanno attuato quanto preparato con la giusta energia. Nelle prossime gare dovremo mantenere una costanza di rendimento per ottenere risultati. In questa stagione abbiamo subìto troppi infortuni ma anche senza Lucca e Thauvin siamo in grado di renderci pericolosi. Sono soddisfatto del pareggio a reti inviolate contro la squadra che tiene più palla in Serie A, un risultato importante anche a livello mentale”.
Vincenzo Italiano (Bologna): “Il risultato ci sta per il primo tempo nostro non buonissimo. La reazione comunque nella ripresa mi è piaciuta. Ci aspettavamo una partita così contro una squadra reduce da cinque ko di fila, ci aspettavamo una loro partenza sprint. La reazione nella seconda frazione è il nostro marchio di fabbrica, ora ci aspettano quattro finalissime, dobbiamo rimanere attaccati altre altre per provare poi a piazzare il guizzo vincente. Siamo comunque vivi. E’ difficile giocare contro una squadra come l’Udinese che ti salta addosso e che non ti permette di esprimerti. In avanti siamo stati ad ogni modo sottotono. E’ per noi pesante l’assenza di Ndoye, infortunato in allenamento, che dovrebbe rientrare tra un paio di settimane. Castro è in ripresa, anche lui alle prese con un infortunio. Abbiamo la fortuna che chi subentra a partita in corso riesce a leggere le partite che spesso ci aiuta a girarle dando un contributo in energia. Dobbiamo rimanere avanti concentrati e farci trovare al massimo il 14 di maggio per la finale di Coppa Italia”.
M. U.










