Udinese battuta anche a Bologna, la salvezza è ancora da conquistare
Un rigore ingenuo per un fallo in uscita dell’area ad un quarto d’ora dalla fine costa la sconfitta all’Udinese a Bologna. Inizialmente il direttore di gara aveva concesso il calcio di punizione dal limite ma poi il Var ha cambiato la decisione. Una squadra friulana che in precedenza aveva rischiato di fatto solo con un tiro da centroarea e salvato da Zemura sulla riga. L’Udinese invece, che è in pratica senza attacco, troppo deboli le punte a disposizione per la Serie A (senza Davis), non ha mai impensierito il portiere rossoblù. E ora attenzione, la squadra di Runjaic è giunta alla terza sconfitta consecutiva e le prossime avversarie, giocando così, sono decisamente un muro impervio da scalare. In casa riceverà in ordine Fiorentina, Juventus e Como mentre in trasferta affronterà Atalanta, Genoa e Milan. I 50 punti sperati dal mister friulano, come da sua dichiarazione subito dopo il ko contro il Sassuolo, sembrano un’utopia. Servono prima possibile 5/6 punti perché quelle dietro (tranne Pisa e Verona ormai di fatto retrocesse) si stanno avvicinando, ora le terz’ultime sono a solo otto punti con la medesima Fiorentina che lunedi prossimo sarà proprio al Bluenergy Stadium. Il Bologna non vinceva in casa da tre mesi e mezzo (sette gare). Da segnalare anche l’infortunio muscolare a Solet dopo pochi minuti di gioco.
BOLOGNA 1
UDINESE 0
MARCATORE: st 30’ Bernardeschi (rig).
BOLOGNA: Skorupski, Joao Mario, Vitik, Lucumi, Miranda (st 37’ Zortea), Freuler, Pobega (st 11’ Moro), Orsolini (st 11’ Bernardeschi), Sohm, Rowe (st 11’ Cambiaghi), Castro (st 40’ Dallinga). All. Italiano.
UDINESE: Okoye, Solet (pt 10’ Bertola), Kabasele (st 35’ Gueye), Kristensen, Ehizibue, Piotrowski, Atta, Karlstrom (st 35’ Zarraga), Zemura, Zaniolo, Buksa (st 26’ Ekkelenkamp). All. Runjaic.
ARBITRO: Marcenaro.
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