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Resta accesa la fiammella della speranza, la Triestina piega la Pro Patria in rimonta

La Triestina ritrova la vittoria, che mancava dal 27 settembre (quando battè il Renate altro team della stessa regione della Pro Patria). Un successo che tiene accessa la fiammella della speranza, ora a dividere le due squadre ci sono 17 punti. Bustocchi che al momento sono penultimi per cui c'è da…
 |  Redazione sport  |  Serie C
Il fallo da espulsione di Bagatti su Voca che ha costretto la Pro Patria a finire in dieci

La Triestina ritrova la vittoria, che mancava dal 27 settembre (quando battè il Renate altro team della stessa regione della Pro Patria). Un successo che tiene accessa la fiammella della speranza, ora a dividere le due squadre ci sono 17 punti. Bustocchi che al momento sono penultimi per cui c'è da fare la corsa in primis proprio su di loro.  

I lombardi hanno avuto più possesso nei primi 20’, in cui i locali sono attendisti in attesa di ripartire. Poi i padroni di casa cominciano a migliorare in fase di tenuta di palla, ma il primo tempo resta confusionario visto che ci sono molti errori da ambo le parti e dato che le due squadre preferiscono comunque le giocate facili per non prendersi rischi in una gara dal peso capitale per la classifica. L’unica reale opportunità capita al 18’ a Kljajic, che spreca la situazione e si fa murare dal portiere. Nel primo tempo da segnalare ancora i tentativi di Renelus, Gunduz e dell'ex alabardato Ganz.

Per sbloccare la gara ci vuole la svagatezza della difesa casalinga (rivoluzionata e con giocatori fuori ruolo per tamponare le molte assenze tra le fila giuliane…Silvestri, Moises, Silvestro, Louati, Tonetto e Attys). La retroguardia non contrasta né il cross di Di Marco dalla sinistra né il tocco a centro area di Renelus, che vale lo 0-1 per i bustocchi privi del bomber Mastroianni e dell’ex Masi. La formazione di mister Tesser sembra accusare il colpo, ma impatta con Vertainen in mischia dopo una parata di Rovida sul tiro di Jonsson. Un altro episodio a lei favorevole è l’espulsione del neo entrato Bagatti. Triestina a dettare il gioco allora. Palo di Vicario al 34’, poi il raddoppio dei triestini con l’incornata pregevole di Faggioli a incrociare (al primo centro stagionale) su assist di Vertainen. D’Urso vicino infine al tris, ma va bene ugualmente l’esito finale per la Triestina. Le ultime schermaglie al tiro sono imprecise.

TRIESTINA        2

PRO PATRIA     1

MARCATORI: st 2’ Renelus, 16’ Vertainen, 42’ Faggioli.

TRIESTINA (4-3-1-2): Matosevic; Pedicillo (st 32’ Faggioli), Anzolin, Moretti, D’Amore; Crnigoj (st 14’ Voca), Jonsson, Ionita (st 37’ D’Urso); Gunduz; Kljajic (st 14’ Vicario), Vertainen. In panchina: Borriello, Neri, Palma, Kosijer, Kiyine, Ellertsson. All.: Tesser

PRO PATRIA (3-5-2): Rovida; Reggiori (st 44’ Orfei), Travaglini, Motolese; Giudici, Ferri, Di Munno, Schirò (st 22’  Citterio), Di Marco (st 32’ Mora); Renelus (st 22’ Udoh), Ganz (st 22’ Bagatti). In panchina: Gnonto, Viti, Schiavone, Aliata, Ricordi. All.: Greco

ARBITRO Matteo Mini di Città di Castello.

NOTE Spettatori 667, di cui 15 ospiti. Terreno di gioco in buone condizioni; serata decisamente fredda a causa della bora, che fa sentire meno gradi degli effettivi 6° di inizio gara. Espulso Bagatti al 25’ s.t. (rosso diretto per una tacchettata in bocca a Vicario). Ammoniti Di Marco e Jonsson. Corner: 3-1. Recupero: 0’ e 6’.

Parole chiave: Trieste