Triestina ancora generosa, ma vince l'Ospitaletto
La Triestina se l’è giocata pure stavolta allo stadio Gino Corioni (dove erano presenti 22 tifosi giuliani), ma anche stavolta è stata sterile e così l’Ospitaletto Franciacorta l’ha spuntata di misura, giungendo al sesto risultato utile consecutivo in casa. La prestazione degna, pur con qualche errore, è stata tirata fuori dal gruppo di mister Tesser pur alle prese con le solite diverse assenze (Vicario, Louati, Vertainen e Silvestro) e con il buco lasciato a centrocampo dalle cessioni di Ionita e Crnigoj. In uno scontro diretto tornato dopo un lungo periodo (mancava dal 1998) gli sconfitti non hanno saputo capitalizzare le tre nitide occasioni avute, due con Faggioli e una con Kljajic. La Triestina ha avuto un paio di minuti in cui ha accusato l’1-0 e poi è tornata a fare la sua partita, facendo un buon assedio nel finale, ma alla fine ha dovuto incassare la quarta sconfitta immeritata di fila senza raccogliere un pareggio che sarebbe stato meritato.
Il match inizia a ritmi sostenuti con l'Unione subito pericolosa grazie a Faggioli e Kljajic, entrambi fermati da un superbo Sonzogni. Nonostante il dominio ospite, l’Ospitaletto passa a sorpresa in vantaggio alla mezz'ora con una giocata di Messaggi. La Triestina accusa il colpo, ma prima dell'intervallo sfiora il pari con due conclusioni ravvicinate di Jonsson. Nella ripresa, il copione non cambia: l'Unione attacca costantemente e spreca una palla gol colossale con Kljajic. I padroni di casa si difendono e ripartono, chiamando Matosevic a un grande intervento per restare in partita. Nel finale la pressione giuliana diventa un vero assedio, guidato dalle iniziative di Faggioli e Gündüz. La porta di Sonzogni sembra però stregata e i numerosi tentativi biancorossi si infrangono contro la difesa arancioblù. Il triplice fischio sancisce così una sconfitta beffarda e ampiamente immeritata per quanto espresso dalla Triestina.



