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Ancora mal di trasferta, Triestina strapazzata dal Renate

A Meda la Triestina ha confermato di essere squadra casalinga e non da trasferta oltre a non avere in simpatia le tappe infrasettimanali. I biancorossi hanno infatti conquistato 22 punti al Nereo Rocco, mentre lontano dal capoluogo FVG hanno fatto registrare solamente un successo contro il Lumezzan…
 |  Redazione sport  |  Serie C

A Meda la Triestina ha confermato di essere squadra casalinga e non da trasferta oltre a non avere in simpatia le tappe infrasettimanali. I biancorossi hanno infatti conquistato 22 punti al Nereo Rocco, mentre lontano dal capoluogo FVG hanno fatto registrare solamente un successo contro il Lumezzane (in quel periodo peraltro in forma), due pareggi e ben dieci ko. Tra l’altro negli ultimi due viaggi la squadra di Giuseppe “Geppino” Marino ha sbracato realmente per le prime due volte, arrendendosi per 4-1 all’Arzignano Valchiampo e ora in Brianza per 4-1 contro un Renate realtà solida della serie C e diventato quarto dopo lo stop accusato dall’Inter 23 proprio per mano della Triestina nel precedente turno di campionato. I brianzoli hanno così inanellato il decimo risultato utile consecutivo e assieme al Venezia sono quelli che hanno fatto più punti nell’ultima fase stagionale. I giuliani dovranno provare a rialzare la testa nelle prossime due gare interne di fila (domenica 15 contro il Novara alle 12.30 e sabato 21 alle 17.30 contro il Cittadella).

Il match si mette subito in salita: passano appena nove minuti e un clamoroso errore di Kosijer regala palla ad Anelli, che ringrazia e beffa Matosevic con un morbido pallonetto. La reazione dell'Unione è tardiva ma sembra poter produrre frutti verso la fine del primo tempo. Al 38’, infatti, Faggioli si guadagna un calcio di rigore che potrebbe cambiare l'inerzia della sfida, ma dal dischetto l'attaccante si fa ipnotizzare da Nobile, sprecando l’unica vera chance di raddrizzare la gara.

Nella ripresa, Marino prova a scuotere i suoi con un triplo cambio, ma l'effetto è nullo. Pronti, via e il Renate raddoppia: Matosevic respinge come può un colpo di testa di Spedalieri, ma la difesa alabardata resta a guardare e permette a Calì di insaccare il tap-in. È il colpo del colpo di grazia psicologico. Al 13' arriva anche il tris, quasi una fotocopia del gol precedente: Matosevic salva su Ekuban, ma ancora una volta la retroguardia non copre e Anelli ne approfitta per firmare la sua doppietta personale.

Il finale è pura agonia. La Triestina prova a salvare l'onore con il neoentrato Ascione, che però si vede negare la gioia del gol dal palo. Dall'altra parte, invece, non c'è pietà: un'ennesima incertezza difensiva, stavolta di Anton, spiana la strada a Ekuban, che si invola verso la porta e cala il poker definitivo. Un 4-0 pesante che lascia Marino e i suoi con pochissime certezze e molte riflessioni da fare.

Il tabellino.

RENATE          4

TRIESTINA    0



MARCATORI: pt 9' pt Anelli; st 3' Calì, 13' Anelli, 37' Ekuban.
RENATE: Nobile, De Zen, Auriletto (st 22' Ori), Esposito (st 29' Ross), Calì, Ekuban, Bonetti, Rivera, Spedalieri (st 38' Gardoni), Ruiz Giraldo (st 29' Vesentini), Anelli (st 22' Fall). All. Foschi
TRIESTINA: Matosevic, Silvestro (st 1' Anton), Kosijer (st 28' Davis), Anzolin, Voca, Vicario (st 1' D'Urso), Jonsson, Tonetto, D'Amore (st 1' Pedicillo), Faggioli (st 17' Okolo), Pedicillo. All. Marino
ARBITRO: Carlo Esposito di Napoli.
NOTE: ammoniti Auriletto; angoli: 5-8; recupero: 2' e 2'.

 

#ilmeridianots #triestinacalcio

Parole chiave: Trieste