Addio ad Alex Zanardi, il campione che ha sconfitto l'impossibile

L'Italia e lo sport mondiale piangono la scomparsa di Alex Zanardi, l'uomo che ha insegnato al mondo a non arrendersi mai. Pilota di talento cristallino, conquistò la gloria negli Stati Uniti vincendo due titoli in Formula CART, prima che il drammatico incidente del 2001 al Lausitzring gli strappasse le gambe ma non la voglia di vivere. Con una forza d'animo fuori dal comune, Alex ha saputo reinventarsi come campione di paraciclismo, conquistando quattro ori paralimpici e diventando il simbolo universale della resilienza. La sua "seconda vita" è stata una lezione costante di ottimismo e ironia, capace di trasformare la disabilità in un punto di forza. Dopo sei anni di lotta seguiti allo scontro in handbike del 2020, Alex ci lascia proprio nel giorno dell'anniversario della morte di Ayrton Senna. Se ne va un eroe gentile, un "guascone" dal sorriso contagioso che ha dimostrato che, anche senza gambe, si può volare più in alto di chiunque altro.
"La vita è come il caffè: puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi, ma se lo vuoi far diventare dolce devi far girare il cucchiaino. A stare fermi non succede niente." — Alex Zanardi
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