Succede di tutto al Gran Premio di Monte Carlo, vince uno straordinario Kimi Antonelli

Riccardo Patrese nel 1992 fu il primo italiano a vincere il Gran Premio di Monaco a Monte Carlo, dopo 22 anni toccò a Jarno Trulli e dopo altri 22 anni, curiosa coincidenza, a Kimi Antonelli che diventa anche il più giovane pilota a farlo da queste parti: ad agosto infatti compirà 20 anni.
La gara si è rivelata ad altissima eliminazione, registrando ben sette ritiri totali. Tra i colpi di scena principali c'è stato il subitaneo ritiro di Max Verstappen per un problema meccanico nelle prime fasi, seguito più avanti dalle uscite di pista di Lando Norris e Valtteri Bottas. La corsa è stata poi pesantemente condizionata da un insolito problema strutturale del tracciato: dopo un violento impatto di Lance Stroll all'ultima curva, la corsa è ripresa ma ha visto l'idolo locale Charles Leclerc commettere un errore identico nello stesso punto a pochi giri dalla conclusione. L'incidente del monegasco ha evidenziato lo sgretolamento dell'asfalto, costringendo i commissari a esporre la bandiera rossa e a sospendere la gara per circa quarantacinque minuti per ragioni di sicurezza
Dopo l'esposizione della bandiera rossa per via dell'asfalto rovinato all'ultima curva, la corsa è regolarmente ripartita dopo circa mezz'ora. C'è stata una vera e propria ripartenza da fermo sulla griglia di partenza (standing start) per gli ultimi infuocati 10 giri.
Kimi Antonelli ha dovuto ricostruire da zero il suo vantaggio, ma allo spegnimento dei semafori ha mantenuto la lucidità e la testa della corsa, difendendosi dagli attacchi di Lewis Hamilton fino al traguardo.
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