Reggio Emilia sotto shock: pizzaiolo ucciso a coltellate per una pizza gratis

Una serata di lavoro si è trasformata in tragedia a Reggio Emilia, dove il titolare della storica pizzeria "Yoghi", Raffaele Stipa, è stato barbaramente ucciso al culmine di una lite scatenata da futili motivi. Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressore, un cliente abituale, avrebbe preteso una pizza gratuita; di fronte al netto rifiuto del pizzaiolo, che aveva già concesso troppe cortesie in passato, l'uomo ha estratto un coltello sferrando diversi fendenti letali. La vittima, originaria di Capo d'Orlando, gestiva l'attività in via Gran Sasso d'Italia da circa vent'anni ed era una figura molto conosciuta nel quartiere. Nel disperato tentativo di proteggere il fratello, anche la sorella della vittima, Antonella, è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata d'urgenza all'ospedale Santa Maria Nuova, dove le sue condizioni restano serie. L'assassino, dopo aver compiuto l'efferato gesto, si è dato immediatamente alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine, che stanno battendo l'intera zona e analizzando le testimonianze dei presenti per risalire all'identità del ricercato. La notizia ha gettato l'intera comunità reggiana in uno stato di profondo sgomento per l'inaudita violenza consumatasi per una banale controversia.
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