Cambio al vertice della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Trieste: il capitano Lotronto nuovo comandante
Il capitano Antonio Saverio Lotronto ha assunto il comando della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Trieste. Il avvicendamento rafforza, secondo le prime indicazioni, il presidio istituzionale sullo scalo giuliano.
| La Redazione | Notizie

Il capitano Antonio Saverio Lotronto ha assunto il comando della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Trieste. Il avvicendamento rafforza, secondo le prime indicazioni, il presidio istituzionale sullo scalo giuliano.
Un nuovo ufficiale è alla guida della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Trieste. Il capitano Antonio Saverio Lotronto ha assunto il comando del reparto.
La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi e ripresa da diversi organi di informazione regionali, tra cui Friulioggi, che ha riportato come l'avvicendamento sia destinato a «rafforzare il presidio della sicurezza nel porto giuliano».
L'ufficiale prende in carico un reparto che opera in uno dei contesti marittimi più delicati del Nord Adriatico, crocevia di traffici commerciali, rotte turistiche e flussi migratori.
La Stazione Navale della Guardia di Finanza di Trieste è articolazione operativa del Corpo con competenze che spaziano dalla vigilanza doganale e fiscale in ambito portuale al contrasto del traffico di merci contraffatte o soggette a restrizioni, fino alla partecipazione alle attività di controllo delle frontiere marittime, in raccordo con le altre forze dell'ordine presenti sul territorio e con Frontex. Il porto di Trieste, primo scalo italiano per volumi di traffico, rappresenta un nodo strategico di rilievo europeo, circostanza che accresce il peso istituzionale del reparto.
L'area di giurisdizione della Stazione Navale comprende le acque del Golfo di Trieste e si estende, in coordinamento con altri reparti navali del Corpo, lungo la fascia costiera del Friuli Venezia Giulis. Negli ultimi anni il reparto è stato impegnato, tra l'altro, in operazioni di contrasto agli sbarchi non autorizzati e in attività di polizia economico-finanziaria in ambito portuale, affiancando Capitaneria di Porto, Polizia di Frontiera e Agenzia delle Dogane.
*Fonte originale: Friulioggi (friulioggi.it)
Fonte: Friulioggi





