Geopolitica



25 Novembre 2022

Russia, quali sono le reali opzioni sul tavolo del nuovo governo?

Dopo le ultime elezioni del 25 Settembre 2022 in molti , soprattuto in Russia, si aspettavano una radicale svolta nell’approccio del governo Italiano verso la Russia.     La Lega Nord prometteva di prendere in considerazione soluzioni diverse per fermare la Guerra , togliendo o per lo meno riducendo le sanzioni verso la Russia. Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, esprimeva il dissenso nel mandare nuove armi in Ucraina e invitava a promettere enormi risorse finanziarie a Zelensky per la ricostruzione del paese a fronte di una pace firmata. Fratelli d’Ita...

26 Ottobre 2022

La Cina per Roma no ma per Berlino si

Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz - il 4 novembre in visita a Pechino - ha dato il via libera oggi alla vendita da parte di HHLA ai cinesi del colosso statale Cosco del 24,9% di Tollerort, uno dei terminal del porto di Amburgo. Il ragionamento che si è fatto ad Amburgo (ed a Berlino) è semplice, oltreché in linea con i tentativi cinesi di dividere l’UE: se Cosco non investe, allora vincono Rotterdam ed Anversa, scali olandesi su cui Cosco ha già investito in passato. Questo nonostante ieri il Presidente tedesco Steinmeier abbia lanciato quello che era suonato come un avvertimento: p...

18 Agosto 2022

Army 2022 – “Quante sorprese da Mosca”

Come ogni anno dal 15 al 21 di Agosto si e’ tenuto nei pressi di Mosca il Forum Tecnico-Militare internazionale Army 2022 : una delle piu’ grandi fiere del settore nel mondo. Quest’anno pero’ la manifestazione non solo fornisce alla comunita’ internazionale uno spazio per concludere nuovi contratti ma permette al mondo intero di verificare quali siano le ultime tecnologie militari russe producibili in un contesto di sanzioni internazionali. Grande spazio e’ stato dato ai droni e ai mezzi che ci permetto di abbattere quelli nemici. Per esempio il sistema aereo senza pil...

4 Giugno 2022

Polemiche nei Balcani

Polemiche nei Balcani: il premier del Kosovo Albin Kurti ha declinato l'invito dell'omologo macedone, Dmitar Kovacevski, a partecipare alla riunione dell'iniziativa Open Balkan che si terrà a Ocrida il 7 e 8 giugno. Kurti ha inviato una lettera a Kovacevski in cui sostiene che la Serbia blocca qualsiasi accordo all'interno del mercato regionale comune. Nel frattempo l'UE chiede ai leader politici della Bosnia Erzegovina di fare di tutto non solo per proseguire con le riforme e riprendere il dialogo, ma anche per organizzare le elezioni. Peter Stano, portavoce dell'Alto rappresentante UE ...

21 Maggio 2022

Il riavvicinamento tra Turchia ed Arabia allarma l'Iran

Dopo un anno di intensa attività diplomatica per normalizzare le relazioni è arrivata la due giorni di visita a Riyadh del presidente turco Recep Tayyip Erdogan lo scorso 28 aprile.   Gli analisti mainstream nel commentare questo riavvicinamento hanno enfatizzato il fattore economico a scapito di quello geopolitico e della sicurezza regionale.   In realtà le politiche regionali dell'Iran e degli USA hanno importanza.   L'Iran era ed è contrario alla riconciliazione tra Arabia Saudita e Turchia perchè impatta negativamente sull'influenza iraniana in Siria, Iraq e Yemen. ...

13 Maggio 2022

1.500 ettari di foresta in fiamme

C'è sempre una vittima in ogni guerra di cui si parla poco, è l'ambiente. Kiev ha lanciato un allarme per gli incendi boschivi provocati dagli attacchi russi nella regione di Kherson dove, secondo le autorità ucraine, le fiamme avrebbero inghiottito 1587 ettari di foresta. Sempre secondo Kiev le truppe russe continuano a bombardare da Kherson le regioni vicine diffondendo gli incendi. Ma non è che le esplosioni provocate dagli ucraini abbiano effetti diversi sulla natura da quelle dei russi. Le conseguenze ambientali della guerra russo-ucraina le pagheremo per molto tempo: il danno alla ...

7 Maggio 2022

La solitudine dell'Armenia

Le delegazioni di Turchia e Armenia si sono incontrate giovedì 5 maggio a Vienna per il terzo round del negoziato che potrebbe spianare la strada ad una storica riconciliazione tra i due Paesi, da sempre divisi dal dibattito sul genocidio armeno e la disputa relativa al Nagorno Karabakh. Gli incontri svoltisi fino ad ora, pur avendo prodotto un dialogo sincero e costruttivo, non hanno portato a risultati significativi. Ci si è accontentati della riapertura dei voli tra Istanbul e Yerevan lo scorso 2 febbraio e la pianificazione di altre rotte dal valore simbolico verso Kars e Van, citta'...

16 Aprile 2022

E gli altri conflitti?

Mentre i media sono largamente impegnati a raccontare la tragedia alle porte dell'Europa ci si è dimenticati di altre situazioni non molto più lontane. Come ad esempio della catastrofe della Siria dove, a causa della guerra, un abitante su due non si alimenta a sufficienza, dove un abitante su due è stato costretto ad abbandonare la propria abitazione o dove una struttura sanitaria su due non funziona più. Eppure il paese era la "Svizzera del Medio Oriente". Ah già, ma in questo caso non c'è di mezzo il gas... Oppure delle sempre vive tensioni in Israele: questa volta non abbiamo notato ...

6 Aprile 2022

Un'arma a doppio taglio

Da più di un mese in Europa si assiste all'esplicitazione delle contraddizioni e delle debolezze maturate dal concetto moderno di Unione Europea.  Una storica e quasi tradizionale sudditanza ai voleri degli Stati Uniti, visti sempre come il fratello maggiore, hanno imposto all'Europa un'unica soluzione moralmente giustificabile ma economicamente e strategicamente insostenibile. Questo modus operandi oramai istituito, ha forzato la mano all'Europa obbligandola a reagire  in fretta, forse senza rendersi conto delle implicazioni a lungo termine delle scelte fatte.   Con ...


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