Scuolabus a singhiozzo a Staranzano: le opposizioni chiedono conto all'amministrazione
Nuovi fermi del servizio di trasporto scolastico a Staranzano il 9 e il 12 ottobre, dopo uno stop di tre giorni già registrato a settembre. I gruppi di opposizione hanno presentato un'interrogazione per fare chiarezza sull'affidabilità del mezzo e sulla gestione delle emergenze.
| La Redazione | Notizie

Nuovi fermi del servizio di trasporto scolastico a Staranzano il 9 e il 12 ottobre, dopo uno stop di tre giorni già registrato a settembre. I gruppi di opposizione hanno presentato un'interrogazione per fare chiarezza sull'affidabilità del mezzo e sulla gestione delle emergenze.
Il servizio di scuolabus torna a fare discutere a Staranzano. Dopo un primo episodio che aveva già allarmato famiglie e addetti ai lavori – uno stop di tre giorni nel corso del mese di settembre – il mezzo adibito al trasporto degli studenti si è fermato nuovamente il 9 ottobre e poi ancora il 12 ottobre, lasciando bambini e ragazzi senza un servizio che per molte famiglie del comune isontino rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile.
I disagi ripetuti hanno spinto i gruppi di opposizione in consiglio comunale a presentare una formale interrogazione all'amministrazione comunale, chiedendo chiarimenti su due fronti principali: l'affidabilità del mezzo attualmente in uso e le procedure messe in campo per gestire le situazioni di emergenza.
Secondo quanto riferito dalla fonte, si tratterebbe di un mezzo nuovo o comunque di recente acquisizione, circostanza che rende ancora più difficile da giustificare, agli occhi dell'opposizione, la frequenza con cui si sono verificate le interruzioni del servizio nel breve arco di poche settimane dall'avvio dell'anno scolastico.
«Le famiglie hanno diritto a sapere su cosa possono contare», avrebbero dichiarato i consiglieri di opposizione, sottolineando come i fermi ripetuti creino difficoltà organizzative concrete per i genitori che lavorano, costretti a trovare soluzioni alternative con poco o nessun preavviso.
Non è ancora chiara la natura tecnica dei guasti che hanno causato le interruzioni, né se siano riconducibili allo stesso problema o a cause distinte.
L'interrogazione presentata punta anche a capire se esista un protocollo strutturato per garantire la continuità del trasporto scolastico in caso di guasto, e se siano previste penali o clausole specifiche nei confronti del soggetto gestore del servizio.
L'amministrazione comunale non ha ancora risposto pubblicamente ai rilievi delle opposizioni al momento della pubblicazione di questo articolo.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio di attenzione al tema del trasporto scolastico nell'Isontino, dove diversi comuni si confrontano con le difficoltà legate al rinnovo dei mezzi, alla carenza di autisti e alla sostenibilità economica dei servizi. Per Staranzano, le prossime settimane saranno decisive per capire se i problemi registrati siano episodi isolati o il segnale di una criticità strutturale nel servizio.
Fonte: Il Goriziano





