Skip to main content

Festival Approdi, il “Novecento” di Alessandro Baricco con Corrado d’Elia

 Venerdì 7 luglio il Festival APPRODI vara la settima edizione con la rappresentazione di “Novecento” di Alessandro Baricco diretto ed interpretato da Corrado d’Elia sulla terrazza sul mare del Circolo Marina Mercantile Nazario Sauro di Trieste (V.le Miramare, 107), con inizio alle ore 21:00. I biglietti sono disponibili all’entrata e in pr...
 |  Nik97  |  Notizie

 Venerdì 7 luglio il Festival APPRODI vara la settima edizione con la rappresentazione di “Novecento” di Alessandro Baricco diretto ed interpretato da Corrado d’Elia sulla terrazza sul mare del Circolo Marina Mercantile Nazario Sauro di Trieste (V.le Miramare, 107), con inizio alle ore 21:00. I biglietti sono disponibili all’entrata e in prevendita su Ticket Point: https://biglietteria.ticketpoint-trieste.it/.

“Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla…” E Novecento è sicuramente una buona storia, scritta dal miglior Baricco e raccontata con straordinaria  intensità poetica da Corrado d’Elia, che riesce, ormai da anni, suonando una partitura interpretativa di mille  voci ed emozioni, a raccontare con maestria poetica, la storia, incredibile, fantastica, quasi irreale di Danny  Boodmann T.D. Lemon Novecento, il più grande pianista del mondo, nato su una nave e lì vissuto per tutta  la vita, senza scendere mai.  

Il tempo della storia sono i meravigliosi Anni Venti, a cavallo tra le due guerre, l’età del primo jazz, quando  ogni cosa sembrava muoversi seguendo il ritmo irresistibile e gradevolmente denso di quella musica. Di  quando parole e musica si incontrano in accordo, scambiandosi i ruoli: le parole cioè a diventare musica e le  note racconto indispensabile, a comporre così una partitura unica e originale. La dimensione è quella del ricordo, denso, intenso, come accade con le grandi storie, quelle che parlano del  tempo andato, magari ascoltate, tra incanto e incredulità, dalla voce roca di un vecchio marinaio nella bettola  in un porto. Il luogo è una nave, il Virginian, dal nome che sa di lontano, che fa la spola continua dall’Europa all’America,  racchiudendo via via in sé tutte le storie del mondo. Per tutto questo e molto altro, Novecento non è un monologo, ma un incarnato di pura perfezione, una  favola struggente e incantata da ascoltare e riascoltare, abbandonandosi al rollio dell’oceano e al ritmo  cadenzato di un ragtime.  

In apertura di serata il consueto momento di convivialità che unisce artisti e pubblico dell’Agorà con un aperitivo dedicato alle specialità regionali.

Corrado d’Elia è uomo di teatro a tutto tondo, attore, regista, drammaturgo, ma anche ideatore ed organizzatore di eventi e  rassegne culturali, nasce a Milano e studia teatro presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 1995  fonda il progetto Teatri Possibili: Compagnia, Scuola, Circuito ed Ente di produzione ed organizzazione  teatrale. Dal 1998 al 2015 è stato direttore del Teatro Libero di Milano. È stato direttore artistico negli anni passati presso varia teatri italiani, partendo dalla sua città natia Milano,  poi di seguito Roma, Firenze, Verona, per proseguire un po’ in tutta Italia. Tra gli spettacoli prodotti dalla  Compagnia Corrado d'Elia (già Compagnia Teatri Possibili/Teatro Libero), è attore e regista de: Le nozze dei  piccoli borghesi di Bertolt Brecht, Cirano di Bergerac di Edmond Rostand, Otello di William Shakespeare,  Caligola di Albert Camus, Macbeth di William Shakespeare, Amleto di William Shakespeare, Novecento di  Alessandro Baricco, Don Giovanni (di cui è anche autore), Riccardo III di William Shakespeare, La locandiera  di Carlo Goldoni, La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, Notti Bianche da Le notti bianche di Fëdor  Michajlovič Dostoevskij; e gli spettacoli di cui è anche autore: Io, Ludwig van Beethoven , Don Chisciotte da Cervantes, Iliade da Omero, Non chiamatemi Maestro,  Ulisse, il ritorno, Io, Moby Dick, Poesia, la vita, Dante, Inferno, Io, Vincent Van Gogh, Io, Steve Jobs. È regista di La donna del mare di Henrik Ibsen, Hard Candy di Brian Nelson, Mercurio di Amélie Nothomb, Il  calapranzi di Harold Pinter, Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov, Romeo e Giulietta di William Shakespeare.  Nel giugno 2002 vince il Premio Hystrio - Provincia di Milano. Nel settembre 2007 gli viene assegnato il premio  Franco Enriquez per il Teatro. Nel 2009 vince il prestigioso premio internazionale Luigi Pirandello. Nel 2010  riceve il Premio della Critica Italiana come una delle figure più complete dell'attuale panorama teatrale italiano.  Nel marzo 2014 dal Festival Internazionale della Regia da lui pensato e organizzato, riceve la medaglia del  Presidente della Repubblica. Nel dicembre 2019 riceve in Senato il Premio Franco Cuomo International Award  per il Teatro 2019 per la straordinaria cifra poetica dei suoi spettacoli e per il suo speciale talento sul  palcoscenico.  

Il festival APPRODI è una manifestazione culturale organizzata dall’associazione Vitamina T con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato regionale alla cultura e allo sport e della Fondazione Casali; si svolge in co-organizzazione con il Comune di Trieste; e in collaborazione e partnership con Fineco Bank, Trieste Estate, La Cappella Underground, Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi, con le associazioni Casa del Cinema di Trieste, Vigne Museum e Tinaos, che organizza il Festival Estivo del Litorale FESTIL.

Prossimi eventi: domenica 09 luglio proiezione in anteprima italiana de “Il canto del pavone”, prima coproduzione cinematografica Italia-Sri Lanka al Giardino Pubblico Muzio de Tommasini; mercoledì 12 luglio la “Stand Up Comedy Night” nell’ambito di Trieste Estate nel parco del Museo Sartorio (Largo Papa Giovanni XXIII, 1); giovedì 13 luglio “Ecce Robot” con Daniele Timpano al Teatro dei Fabbri (via dei Fabbri 2/a); venerdì 14 luglio “Cuoro, inciampi per sentimenti altissimi” con Gioia Salvatori al Circolo Marina Mercantile Nazario Sauro di Trieste (V.le Miramare, 107); dal 16 al 18 luglio si terranno le performance itineranti di Patrizia Menichelli nel suo “Rumori di passi sul con-fine d’acqua”; chiude l’edizione triestina di Approdi il concerto dei “The Trigger Trio” al Museo Revoltella (Via Diaz, 27).

Parole chiave: Trieste