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Urgono misure davanti alla scuola slovena di Cattinara

Contributo del 11 Giugno 2024

Riceviamo dal signor Paolo R e volentieri pubblichiamo.

Ennesimo incidente davanti all’edificio di strada di Fiume 511 ospitante la scuola media statale slovena di Cattinara.

Alle 12.50 circa, quando stava ancora piovendo, un’automobile blu proveniente dalla zona dell’ospedale ha frenato o rallentato all’improvviso presso le strisce pedonali antistanti la scuola subito prima dell’incrocio con via Valdoni. Dietro o a fianco c’era la vespa di una signora che, complice l’asfalto viscido, è caduta a terra.

La vespa era seguita da un’altra auto. Questa, frenando anch’essa repentinamente, è andata a sbattere contro il palo che a destra, sul marciapiede attiguo alla scuola, reca il segnale quadrato dell’attraversamento pedonale, piegandolo.

Pare che né la signora né il conducente della seconda auto abbiano riportato lesioni gravi. E nessun pedone è stato investito, né sulle strisce né sul marciapiede. Tant’è che sul posto è intervenuta la Polizia municipale, ma nessuna ambulanza.

Alle 13 però sono finite le lezioni nella scuola e gli alunni sono usciti. Se dunque il sinistro fosse capitato dieci minuti dopo, sarebbe potuto finire in tragedia? Di certo ha scosso alunni e personale scolastico, già colpiti dall’investimento di una studentessa tredicenne su quelle strisce pedonali il 27 gennaio scorso e dall’uccisione di un gatto domestico il 30 gennaio nel tratto comunale di via Valdoni che si estende dalla scuola media slovena all’asilo nido comunale italiano.

L’incidente odierno conferma la pericolosità dell’intersezione tra strada di Fiume e via Valdoni e dell’area attigua sia per i pedoni sia per i veicoli.

I genitori degli alunni della scuola media statale slovena e della scuola elementare statale slovena di Cattinara hanno consegnato in Municipio il 14 febbraio scorso una petizione redatta d’intesa con il Comitato spontaneo per la Pineta di Cattinara dove fanno presente al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale che:

  1. non c’è alcun attraversamento pedonale all’incrocio tra strada di Fiume e via Valdoni, molto utilizzato dai pedoni specie dal lunedì al venerdì negli orari di afflusso e deflusso scolastico;
  2. i marciapiedi mancano completamente su ambo i lati nel tratto comunale di via Valdoni tra l’incrocio con strada di Fiume e l’asilo comunale italiano, il che costringe i pedoni a camminare sulla carreggiata rischiando di venire investiti;
  3. all’imbocco della via Valdoni esiste solo un passaggio protetto per accedere alla scuola media slovena e all’asilo nido italiano, non utilizzabile dagli altri pedoni;
  4. troppi conducenti parcheggiano abusivamente nel tratto iniziale di via Valdoni, mettendo a rischio pedoni e veicoli;
  5. il cantiere avviato nel comprensorio ospedaliero di Cattinara il 4 febbraio 2022 sta determinando tra strada di Fiume e via Valdoni il frequente passaggio di camion, mentre la liberalizzazione dell’autosilo ASUGI di via Valdoni sta suscitando un maggior arrivo di automobili, con aumentato rischio di incidenti specie all’incrocio tra le due arterie;
  6. nel marzo 2022 il tracciamento di stalli regolari a raso per i dipendenti ASUGI nel tratto ASUGI di via Valdoni costeggiante la pineta ha ristretto le corsie di marcia a meno di 2,75 metri, tanto che è stata tolta la linea continua di mezzeria rendendo così la circolazione ancora più disordinata e pericolosa di prima in particolare quando passano i camion;
  7. la carreggiata di strada di Fiume tra la rotonda con via Forlanini e l’incrocio con via Valdoni, essendo larga, non impedisce materialmente ai veicoli di superare il limite di 30 km orari;
  8. gli spartitraffico di cemento posti in strada di Fiume davanti alla scuola media slovena, non coprendo l’intera banchina stradale corrispondente, mantengono la carreggiata di fatto abbastanza larga e perciò non riescono a ridurre la velocità veicolare in modo significativo;
  9. i marciapiedi sono perlopiù stretti su ambo i lati di strada di Fiume attigui alla scuola media slovena;
  10. gli stalli di sosta in strada di Fiume sul lato opposto alla scuola media slovena rendono poco visibili i pedoni che dal relativo marciapiede si apprestano ad attraversare le strisce zebrate;

La petizione chiedeva perciò di:

  1. istituire un attraversamento pedonale possibilmente rialzato all’incrocio tra strada di Fiume e via Valdoni;
  2. creare i marciapiedi su ambo i lati nel tratto iniziale di via Valdoni, rendendolo “zona scolastica” ai sensi del Codice della strada;
  3. istituire un senso unico alternato semaforizzato sul tratto comunale di via Valdoni (poiché la creazione dei marciapiedi restringerebbe la già stretta carreggiata) ed accordarsi con l’ASUGI per estendere tale senso unico alternato a tutta la via Valdoni alta;
  4. allargare i marciapiedi in strada di Fiume presso la scuola media slovena su ambo i lati ovunque possibile, a scapito di banchine stradali e stalli di sosta prossimi alle strisce zebrate;
  5. estendere le isole spartitraffico di cemento anche sulla banchina stradale posta al centro della carreggiata nel tratto di strada di Fiume dalla scuola media slovena verso l’ospedale;
  6. collocare telecamere e/o autovelox nelle immediate vicinanze della scuola media slovena e dell’asilo comunale italiano;
  7. presidiare con i “nonni paletta”, negli orari di afflusso e deflusso scolastico, l’attraversamento pedonale antistante la scuola media slovena e quello richiesto all’angolo con via Valdoni;
  8. mandare la Polizia locale nel tratto comunale di via Valdoni per contrastare la sosta selvaggia nei giorni e orari di maggior traffico.
Parole chiave: Trieste