Stangata in Slovenia: benzina in rialzo e il diesel sfonda la soglia dei 2 euro

Brutte notizie per i tanti automobilisti e pendolari che usano varcare il confine con la Slovenia alla ricerca del pieno low-cost. A partire da oggi, martedì 22 settembre 2026, è scattato il nuovo aggiornamento quattordicinale dei prezzi dei carburanti regolamentati dal governo sloveno, portando con sé una vera e propria stangata per i portafogli. I rincari scattati nelle ultime ore registrano un'impennata eccezionale, trainata soprattutto dal comparto del gasolio. La benzina a 95 ottani è salita a 1,748 euro al litro, registrando un aumento significativo rispetto al ciclo precedente. La batosta peggiore colpisce però i possessori di auto a gasolio: il diesel ha infatti superato per la prima volta la soglia psicologica dei due euro, toccando il record storico di 2,012 euro al litro.È importante ricordare che queste tariffe si applicano esclusivamente alle stazioni di servizio posizionate fuori dalla rete autostradale. Sulle autostrade e sulle superstrade slovene, infatti, i prezzi rimangono liberalizzati e i gestori possono applicare tariffe ancora più elevate. I nuovi prezzi ufficiali rimarranno bloccati e in vigore per i prossimi quattordici giorni, fino al nuovo riallineamento governativo.








